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27/05/2020
ILIAN ANGELI: FINLANDIA E LOCKDOWN MI HANNO RESO PIU' MATURO
Nazionale

QUERCETA di SERAVEZZA (LU): Ilian Angeli (Orienteering Folgore) è sicuramente uno dei volti nuovi e promettenti dell'Orienteering italiano. Il toscano (nato l'8-11-2002), è residente nella frazione di Querceta nel comune di Seravezza, in piena Versilia. In questo periodo è alle prese con la fase post lockdown e non vuole perdere nemmeno un minuto del suo tempo. L'azzurro si sta allenando tra le mappe locali, a rotazione, accompagnato da tecnici d'eccezione, il padre e la sorella Elis.  

"Oggi abbiamo scelto una zona nei pressi di Prato - racconta Angeli raggiunto telefonicamente durante il trasferimento - Da un paio di settimane stiamo facendo un giro delle cartine della Toscana, variando ogni volta. Ad esempio oggi il programma prevede molta tecnica e meno parte fisica. Una mappa non molto semplice a Monteferrato dove vi è un'area naturale protetta. Mio padre traccia i percorsi e noi corriamo". 

Come è andato questo peridodo di stop?

"Sono tornato dalla Finlandia a fine marzo per la situazione contingente al virus e mi sono dovuto reintegrare dal punto di vista scolastico. Fortunatamente abbiamo un campo davanti a casa, proprietà privata, che mi ha permesso di continuare a correre. Non il massimo della varietà, magari anche 50 giri, ma meglio di niente. Mi sono concentrato su fattori come la coordinazione e la stabilità. Esercizi che in una settimana tipo, tra scuola e altro non avrei svolto con costanza". 

Come è la giornata tipo ora? 

"Il mattino abbiamo le video lezioni, ma ci resta del tempo libero per cui ora svolgo sia l'allenamento fisico che tecnico. Non manca lo stretching".

Come è proseguito il rapporto con il team azzurro? 

"Con la Nazionale avevamo gli incontri on line, sia a livello giovanile che altri incontri allargati con il resto dei ragazzi. Poi si sono tenuti diversi webinar e dei giochi di Orientamento per mantenere la concentrazione, soprattutto quando non si riusciva a correre fuori e allora ci dedicavamo alle analisi". 

Ti senti cresciuto?

"Sicuramente sì. Gli allenamenti sono continuati con impegno e nel periodo precedente, in Finlandia, penso di aver fatto un nuovo step. Il mio colpo d'occhio è migliorato anche grazie al Temp-O. Tutti questi lavori e giochi a secco, che possono sembrare una banalità, comunque fanno bene e me ne sono reso conto al mio ritorno in carta".

L'esperienza finaldese si è conclusa anzitempo: "E' durata 7 mesi, al posto dei 10 previsti, una bellissima esperienza valida dal punto di vista personale, sportivo e di studio. Un'altra routine, come se fossi andato a vivere da solo. Dal punto di vista dell'Orientamento ho avuto a che fare con un ottimo club Jämsän Retki-Veikot, in una piccola cittadina, ma con molti praticanti. Nel periodo estivo e autunnale avevamo sempre un paio di allenamenti in cartina a settimana e nel giro di 20 km trovavamo 20 mappe. Attualmente per me invece trovare una mappa significa fare almento un'ora di macchina. Voglio inoltre ricordare che ho avuto la possibilità di partecipare e vincere al campionato finalndese a Staffetta. I miei avversari sono al vertice delle classifiche europee e ciò ha rappresentato un grande stimolo. La località mi è piaciuta molto, a contatto con la natura e i boschi".

Per lui un unico rammarico: "Forse ho saltato la parte più bella del mio stage all'estero. Infatti ho perso la primavera, momento in cui si tornava a svolgere a pieno l'attività sportiva. Pazienza".

Gli obiettivi per il futuro: "Gareggerò in Elite in alcune occasioni, come già successo in Calabria (dove ha vinto la Long Ndr), ma ad esempio in occasione dei campionati italiani punterò al titolo di categoria".

CONTENUTI EXTRA

Dicono di me: Gazzetta di Viareggio

La vittoria di Ilian Angeli in Calabria lo scorso anno nella Long.

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a cura di Pietro Illarietti

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