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ORIENTEERING

STORIA E NUMERI

L'Orienteering si dice che sia nato nel 1897 nei paesi Scandinavi, dove in breve è diventata una disciplina praticata da numerosissimi appassionati. Un passo importante per la crescita a livello internazionale viene mosso nel 1961, a Coopenaghen, quando è istituita la IOF, la Federazione internazionale di Orienteering. Ad oggi sono 70 i paesi iscritti alla IOF: 3.000.000 i praticanti nel mondo.

In Italia, l'Orienteering muove i primi passi nel 1967. Inizialmente si tratta di gare con poche decine di partecipanti. Sono 2 le zone di propagazione: il Lazio ed il Trentino. Subito si distingue per i suoi valori di sport “sano”, che garantisce a giovani ed anziani un'attività sportiva salubre da un punto di vista fisico e mentale, oltre che socializzante grazie all'attività svolta dalle società sportive su tutto il territorio. Dapprima nasce un Comitato che si preoccupa di sviluppare e promuovere questa nuova disciplina. Si tratta del CISO (Comitato Italiano Sport Orientamento).

Un primo importante passo a livello nazionale viene fatto nel 1986 con la trasformazione del CISO in FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento) con il riconoscimento del CONI, inizialmente come federazione associata alla Fidal poi come Federazione autonoma in seno al CONI, con lo status di DSA - Disciplina Associata. La FISO ha sede a Trento.

La federazione ha da poco festeggiato i suoi primi 25 anni da associata al Coni e conta su 9.000 tesserati distribuiti in 170 società sul territorio Nazionale. L’Italia è stata in grado in questi anni di esprimere campioni ed eventi di livello internazionale. Nel nostro Paese si sono disputati Campionati Mondiali, Europei, ed altri appuntamenti transnazionali.

Tra gli eventi più importanti disputati in Italia di recente si ricordano:

  • I Campionati Mondiali di Corsa Orientamento e Orientamento di Precisione (WOC/WTOC) nel 2014 in Trentino/Veneto
  • I Campionati Mondiali di Mountain Bike Orientamento (WMTBOC) nel 2011 in Veneto
  • Gli Europei nel 2007 in Toscana
  • I Campionati Mondiali Junior di Corsa Orientamento (JWOC) nel 2009 in Trentino
  • I Master (WMOC) del 2013 in Piemonte.

Le gare vengono disputate all’aria aperta su impianti omologati che non richiedono la costruzione di nessuna opera muraria. Attualmente nel nostro Paese ci sono 470 impianti che possono avere estensioni di pochi chilometri quadrati nelle gare Sprint a decine di ettari nelle corse Long della Mtb-O.

I primi traguardi italiani

Dagli anni ’80 ad oggi, l’attività Federale ha avuto un continuo sviluppo verso l’agonismo di eccellenza.

  • Dal punto di vista agonistico i primi risultati più importanti sono arrivati nella disciplina dello Sci-orienteering dove Nicolò Corradini ha vinto ben 4 titoli mondiali tra il 1994 e il 2000, in Norvegia a Lillehammer, in Alta Val di Non ed in Russia.
  • Nella disciplina della Corsa Orientamento l’atleta azzurro, di origine russa, Mikhail Mamleev ha strappato un bronzo ai Campionati Mondiali del 2009 in Ungheria. Più recentemente Riccardo Scalet, allora appena 18enne, ha conquistato un argento ai JWOC del 2014 in Bulgaria.
    Molte più soddisfazioni sono arrivate dalle altre due discipline.
  • Nell'Orientamento di Precisione (Trail-O), dopo un primo titolo mondiale vinto da Roberta Falda nella categoria "Paralimpici" nel 2007, Michele Cera si è laureato campione del mondo "Open" nel 2015 in Croazia. Lo stesso Cera, in squadra con Remo Madella e Alessio Tenani, ha conquistato anche un titolo a staffetta agli Europei del 2016 in Rep.Ceca.
  • Anche nella Mountain Bike Orientamento, con i Mondiali in casa del 2011 a fare da volano per portare la squadra azzurra all'eccellenza (diversi medagliati sia Assoluti che Junior, come Laura Scaravonati e Riccardo Rossetto) si contano ben due titoli mondiali ottenuti da Luca Dallavalle, vincitore della prova sprint nel 2015 in Rep.Ceca e della mass start nel 2017 in Lituania.

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