ORIENTEERING TARZO, LUCCHETTA E MARTIGNAGO PREMIATI DAL CONI
FORMAZIONE: AL VIA 2 GIORNATE DI CONFRONTO E CRESCITA PER LA COMUNITA' ORIENTISTICA
SKYRUNNING: PROCEDE LA MARCIA DI AVVICINAMENTO VERSO IL MONDIALE
SCI-O: GABRIELE CANELLA E ANNA PRADEL CAMPIONI ITALIANI LONG
SCI-O: CANELLA E VENTURA TORNANO E VINCONO LA MIDDLE DEL BONDONE
SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE: COMMISSIONE ATLETI AL LAVORO
17 E 18 GENNAIO SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO PER TECNICI, ATLETI E DIRIGENTI, IN VALSUGANA
SCI-O: COPPA ITALIA MIDDLE E CAMPIONATI ITALIANI LONG TUTTE LE SPECIFICHE
TRAIL-O: GUARDINI, GRANDE GIOIA PER UN COLLETTIVO STRAORDINARIO

SLOVACCHIA: Finiti i festeggiamenti, gli azzurri sono rientrati in Italia ed è tempo di stilare un primo bilancio della spedizione della Nazionale, che ha conquistato l’oro con Marcello Lambertini e ben figurato con tutto il collettivo:
'Finalmente il più grande momento che atleti e tecnici possono vivere su un campo di gara: poter cantare l’inno di Mameli per un oro mondiale che avevamo solo accarezzato per anni e che ora Marcello ci ha finalmente regalato'.
Sul gruppo:
'Un collettivo straordinario, Marcello un fuoriclasse, finalmente consacrato con due medaglie e un quinto posto. Simone Frascaroli, Davide Martignago e Alessio Tenani hanno riscattato la qualificazione un po’ amara che aveva tagliato fuori Aaron Gaio, Sebastiano Lambertini, Michele Cera e Thomas Michelin. Il bilancio di questo mondiale, considerata la ruota che ha girato per il verso contrario nel Pre-O nonostante i due podi lunghi conquistati, è decisamente positivo: sempre nel podio lungo in tutti gli eventi e in tutte le categorie, con un oro, un argento, due quarti, un quinto e un sesto posto.'
Da sottolineare le prestazioni di alto livello di Nicola Galvan, a un passo da una storica medaglia, e della squadra paralimpica in generale, oltre all’esordio senza timori reverenziali di Thomas: uno stimolo per tutte le nostre giovani leve in FISO ad avvicinarsi a questa disciplina, complessa sì, ma gratificante.
'Non potendo dimenticare quanto di tragico accaduto di recente, credo che tutti noi volessimo impegnarci al massimo per onorare al meglio il nostro Mattia Debertolis e regalare un sorriso al mondo dell’orienteering italiano, dopo tante lacrime versate.'