C-O: GIORNATE INTENSE ALLA LIPICA OPEN
AL RUNNING FESTIVAL DI VICENZA C'E' ANCHE L'ORIENTEERING
MTB-O: SI VA IN PORTOGALLO PER UN TRAINING CAMP CON VISTA CAMPIONATI EUROPEI
LAZIO: FORMAZIONE CON IL CORSO REGIONALE TECNICO YOUTH
IL MOC 2026 SBARCA SUL LAGO DI GARDA
VERSO WOC2026: NUMERI IMPORTANTI IN VISTA DELL'EVENTO MONDIALE
POSITIVO IL BILANCIO DEL 33° INVERNO VENEZIANO
Aperte le selezioni per il corso 'Executive Programme in Management Sportivo'
MTB-O: INIZIA BENE LA STAGIONE INTERNAZIONALE CON 4 SUCCESSI

VALVERDE (POR) – La stagione della MTB-O inizia nel migliore dei modi per i colori azzurri, con quattro successi in quattro distinte categorie: Men Elite, Women Elite, M20 e W17, rispettivamente con Fabiano Bettega, Iris Aurora Pecorari, Matteo Traversi Montani e Sofia Dainese.
Si è gareggiato in una Middle caratterizzata da dislivelli importanti e da un terreno molto secco che ha costretto spesso gli atleti a scendere di sella per portare la bici in spalla. Un percorso tecnico e selettivo, con discese segnate da crepe e solchi creati dalle abbondanti piogge alternate a lunghi periodi di siccità.
La cronaca delle categorie principali
Nella Men Elite successo di Fabiano Bettega, che conclude la prova in 58’02’’, precedendo lo svizzero Adrian Jäggi(59’03’’) e l’austriaco Hannes Hnilica (59’08’’), tutti racchiusi in poco più di un minuto al termine di una gara molto combattuta.
Tra le Women Elite vittoria per Iris Aurora Pecorari, che ferma il cronometro a 59’27’’, davanti alla svizzera Jana Luescher Alemany (1h01’21’’) e a Ursina Jäggi (1h09’04’’).
Nella M20 dominio dell’azzurro Matteo Traversi Montani, che chiude in 53’22’’, infliggendo distacchi significativi agli avversari: secondo il lituano Daumantas Kiela (58’35’’) e terzo Marco Pelov (59’08’’). In W17, Sofia Dainese precede Eva Sarhavheva.
Le parole dello staff tecnico
“Una Middle complicata – conferma il tecnico Laura Scaravonati – che ha presentato, in ogni tratta, scelte capaci di mettere in difficoltà i partecipanti. Noi però siamo riusciti a interpretarla al meglio. Bene Bettega, che aveva avversari di rilievo. Bene Pecorari, che è rimasta all’estero in ritiro dal primo training camp: per lei una condizione di forma importante e ha preceduto atlete svizzere che rappresentano sempre un punto di riferimento per il movimento.
Qualche difficoltà per Chiara Magni, al suo primo impegno con le mappe nel 2026. Benissimo Matteo Traversi Montani. Quarto Rado Kalc, protagonista di una bruttissima caduta che gli è costata qualche punto di sutura, ma nulla di grave. Brava anche Sofia Dainese, anche se nella sua categoria erano solo in due.
Il bilancio è ottimo e ora ci aspetta una settimana intensa. Andiamo avanti così”.
p.i.