GOLD WRE: IL FINE SETTIMANA PER LA LIGURIA UN EVENTO TOP
TARVISIO WINTER TRAIL, APPUNTAMENTO AL 13 E 14 MARZO
GLI EVENTI RAI FISO DEL 2026: C'E' ANCHE LA DIRETTA WOC
FESTA ITALIANA AL MOC CON CATERINA DALLERA
MTB-O: IN PORTOGALLO 5 PODI PER GLI AZZURRI
C-O: GIORNATE INTENSE ALLA LIPICA OPEN
MTB-O: INIZIA BENE LA STAGIONE INTERNAZIONALE CON 4 SUCCESSI
AL RUNNING FESTIVAL DI VICENZA C'E' ANCHE L'ORIENTEERING
C-O: A PIETRA LIGURE ED ALBENGA UN WEEK END INTERNAZIONALE VERSO I MONDIALI 2026

La Liguria continua il suo percorso di avvicinamento ai Campionati del Mondo di Corsa Orientamento 2026 con un appuntamento di altissimo livello tecnico. Il prossimo fine settimana Pietra Ligure e Albenga ospiteranno infatti un grande evento internazionale di Orienteering Sprint, con due gare che rappresentano un passaggio fondamentale nel cammino verso la rassegna iridata.
Saranno 850 gli atleti al via, con una partecipazione straordinariamente qualificata: ben 192 nella categoria Elite, un numero che testimonia il prestigio della manifestazione e un livello tecnico che raramente si era visto in precedenza in Italia (sono 645 le medaglie nei palmares dei partenti suddivise tra Campionati Mondiali -WOC-, Campionati Europei -EOC, Campionati Mondiali Junior -JWOC- e nelle prove di Coppa del Mondo).
Il weekend ligure assegnerà anche i punti della prima e della seconda prova di Coppa Italia, oltre ad essere inserito nel calendario internazionale come Gold World Ranking Event della International Orienteering Federation, elemento che ha attirato atleti da numerosi Paesi.
I favoriti al via
Come anticipato la qualità della start list è altissima, con alcuni dei migliori specialisti mondiali della disciplina.
In campo maschile tra i principali favoriti figurano Kasper Fosser (Norvegia), Riccardo Rancan (Svizzera), Yannick Michiels (Belgio), Tuomas Heikkilä (Finlandia) e Mathias Barros Vallet (Francia), tutti atleti abituati ai grandi palcoscenici internazionali.
Molto competitiva anche la gara femminile, dove spiccano i nomi della svizzera Simona Aebersold, della finlandese Inka Nurminen, della norvegese Pia Young Vik, della svizzera ex russa Natalia Gemperle e della danese Malin Agervig Kristiansson.
Gli azzurri
Al via anche una qualificata rappresentanza italiana, guidata idealmente da Francesco Mariani, attualmente numero 16 del ranking mondiale nelle gare sprint urbane e già protagonista in passato con piazzamenti tra i primi cinque ai Campionati del Mondo.
Tra gli altri azzurri da tenere in considerazione figurano Giacomo Zagonel, Samuele Tait, Lukas Patscheider, Fabio Amadesi e Mattia Scopel, Marco Anselmo Di Stefano, Edoardo Pellegrino Tecco, Paride Gaio ed Ilian Angeli, tutti atleti in grado di inserirsi nelle posizioni di rilievo in un contesto tecnico così competitivo.
In campo femminile l’Italia si presenta con Caterina Dallera, recente vincitrice del Mediterranean Open Orienteering Championships, insieme a Jessica Luccetta e Maddalena De Biasi, Guenda Zaffanella e Caterina De Nardis pronte a confrontarsi con alcune delle migliori interpreti della specialità.
Difficile pronosticare un favorito: 'Abbiamo circa 30 atleti che possono ambire al podio' le parole di Stefano Raus, CT azzurro 'con un numero ed una qualità di partenti che è rarissima per una gara nazionale di orienteering in Italia'.
Per gli atleti italiani la prova è valida come test di selezione per il primo round di Coppa del Mondo, in programma a fine aprile a Locarno-Ascona (SVI).
Un weekend speciale
Per la squadra italiana sarà anche un appuntamento dal forte valore emotivo. Gli azzurri scenderanno infatti in gara con un pensiero rivolto a Mattia Debertolis, scomparso la scorsa estate durante i World Games in Cina, figura molto amata all’interno del movimento orientistico nazionale.
Un test verso i Mondiali
Il programma prevede due spettacolari gare Sprint, che si svilupperanno nei contesti urbani e storici di Pietra Ligure e Albenga, terreni ideali per un orientamento veloce, tecnico e altamente spettacolare.
Ma l’evento rappresenta anche molto di più di una semplice competizione. L’intera Liguria è già in fermento in vista dei Mondiali 2026, con diverse località individuate dagli organizzatori come sedi ufficiali di training camp per le squadre nazionali e per gli atleti che vogliono prepararsi sui terreni della rassegna iridata.
A sottolineare l’importanza dell’appuntamento è Gianluca Carbone, punto di riferimento del gruppo organizzativo:
“Avremo un fine settimana decisamente intenso, con un flusso importante di atleti da gestire e circa tre ore e un quarto di partenze. Sarà un appuntamento sulla falsariga delle precedenti esperienze internazionali degli anni scorsi e reso possibile dalla collaborazione di società come IKP Prato, Polisportiva Masi e da tutti i volontari provenienti dalle regioni del centro-nord Italia.”
Carboni evidenzia anche come l’interesse internazionale per il territorio ligure sia già molto forte:
“Ci aspettano due settimane davvero intense, con circa tremila presenze di atleti che parteciperanno ai training camp ufficiali. Alcuni preferiscono allenarsi in autonomia e saranno presenti sul territorio in diverse fasce orarie.”
Il weekend di Pietra Ligure e Albenga si inserisce quindi nel percorso di avvicinamento ai World Orienteering Championships 2026, che si svolgeranno a Genova e in Liguria dal 6 all’11 luglio 2026, dedicati alle discipline sprint urbane.
Un appuntamento che rappresenta una vera prova generale internazionale, capace di portare sul territorio il meglio dell’orienteering mondiale e di avvicinare sempre di più l’atteso appuntamento iridato. Tracciatore di gara Alessio Tenani.
a cura di Pietro Illarietti