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29/12/2025

SCI-O: GLI AZZURRINI PARTONO BENE IN SVIZZERA

SCI-O: GLI AZZURRINI PARTONO BENE IN SVIZZERA

Tschierv (SUI): In una giornata di sole e clima insolitamente mite per fine dicembre, gli azzurri guidati da Nicolò Corradini hanno finalmente effettuato il loro debutto agonistico stagionale nello Ski-Orienteering per la stagione 2025-2026. Il gruppo, complessivamente molto giovane, vede in Davide Comai e Anna Pradel punti di riferimento capaci di trasmettere esperienza ai più giovani, e ha affrontato avversari di ottimo spessore tecnico e atletico.

La gara si è svolta su un tracciato ricavato a quasi 2000 m di quota nella regione del Canton Grigione, incuneata tra Alto Adige e Lombardia, dove la neve è risultata scarsa nelle ultime settimane. La prova, tra una Middle e una Long, ha messo a dura prova le capacità di orientamento e resistenza degli atleti, con distacchi significativi anche tra i migliori.

Nel dettaglio, Davide Comai si è piazzato 14° assoluto, con un ritardo di 22’:24” dal vincitore svizzero Nicola Mueller, in una prova molto impegnativa dal punto di vista fisico per l’elevato dislivello. Tra le donne, Anna Pradel si è classificata 9ª, con un gap di oltre 10 minuti dalla vincitrice Delia Giezendanner (SUI), confermando comunque una prestazione di valore in un contesto difficile. 

Nelle categorie giovanili, performance di rilievo per gli azzurri: 2° posto per Felix Pfeifhofer (M20), staccato di 9’:10” dal vincitore Rico Maissen (SUI), e 2ª posizione per Lisa Peschedasch (W20), a 9’:35” dalla prima classificata Aline Geiges (SUI). Sempre nella fascia Junior, Lorenzo Doliana ha conquistato un  2° posto nella M17, con un ritardo di circa 10 minuti dal vincitore di categoria. 

Da segnalare anche la presenza di altri giovani italiani, come Emma Peschedasch, 5ª nella W17, e la buona distribuzione delle prestazioni complessive nelle categorie giovanili: segnali incoraggianti per la crescita futura del movimento azzurro.

La nota positiva viene anche dalla presenza di atleti italiani che hanno raggiunto la Svizzera con i propri club.

Se il successo assoluto è mancato, gli azzurri hanno comunque potuto rimettere finalmente gli sci ai piedi in gara, testare la propria condizione e trarre indicazioni utili in vista dei prossimi appuntamenti di stagione.

Da Tschierv, Pietro Illarietti

 

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