Normative Covid
07/07/2026

WOC2026: MARIANI FANTASTICO 6° POSTO NELLA SPRINT MONDIALE

WOC2026: MARIANI FANTASTICO 6° POSTO NELLA SPRINT MONDIALE

SESTRI PONENTE (GE) — 35 secondi separano Francesco Mariani dalla medaglia d'oro del Campionato Mondiale di orienteering: a Sestri Ponente ha vinto il norvegese Kasper Fosser, che vanta nel palmarès tre classifiche finali di Coppa del Mondo e quattro titoli mondiali. Al femminile trionfa la svizzera Simona Aebersold.

Il perugino Mariani (classe 2001)  parte in difficoltà e segna il 22° tempo, poi rimonta con il 10° e infine chiude al 6° posto che gli vale il podio nella prova lunga.

UOMINI: L'argento maschile va al francese Guilhem Verove, a 12 secondi, che precede il finlandese Tuomas Heikkilä a 18 secondi. Dietro di loro l'ungherese Zoltán Bujdoso e lo svizzero Tino Polsini.

DONNE: Aebersold (SUI) in 15:59, domina con un margine enorme, considerando la specialità. La seconda classificata, Pia Young Vik (NOR), chiude a 17:10, a 1:11. Sul podio sale anche Lucie Dittrichová (CZE) con 17:17, a soli 7 secondi dalla norvegese, dunque una lotta serrata per il secondo posto. Più indietro Tereza Rauturier (CZE) e Hanna Lundberg (SWE) arrivano praticamente appaiate (17:46 e 17:47), mentre Ane Dyrkorn (NOR) completa la top‑6 in 18:01.

I VINCITORI: Si è corso in una giornata decisamente calda con una partenza che ha toccato il parco cittadino prima di svilupparsi nel centro storico e concludersi in piazzale Baracca.

Anche Fosser non parte bene e sbaglia al primo punto, ma poi si riprende e torna sul tetto del mondo. «L'Italia mi porta bene — racconta il neo campione del mondo —. È così bello vincere qui. Mi sono preparato a lungo venendo spesso nel vostro Paese ed oggi è stato pazzesco, su un tracciato complesso dove ho dovuto tenere alta la concentrazione e spingere sempre». «Solo un primo passo in questo mondiale? — aggiunge — Si potrebbe essere così, ma ora godiamoci questo successo. Sono veramente stanco».

La svizzera Aebersold che nella vita è la compagna di Fosser: 'Sono arrivata qui con poche certezze, non credevo di essere così prestante. Invece, una volta partita, mi sono subito sentita al top. E' stata una gara interessante, esigente. La mia soddisfazione è al massimo. Abbiamo fatto tante trasferte qui in Italia ed ora è giusto festeggiare in questa che è la mia specialità, infatti nella KO subentra una componente importante legata alla tattica e quindi ci punto meno'

ITALIA: Le attenzioni italiane erano tutte per Francesco Mariani, che subito dopo il traguardo ha dichiarato: «Che dire? Avevo ambizioni molto alte e quindi alla fine sono un po' rammaricato. Certo, però, è un risultato enorme al cospetto di nazioni molto più strutturate di noi. Questo era il grande obiettivo di stagione a cui ci siamo dedicati anima e corpo negli ultimi anni».

Sulla gara: «Sono partito male, a un certo punto non ci capivo più nulla. Poi mi sono ripreso, trovando il giusto feeling su un tracciato che mi ha divertito dall'inizio alla fine. Arrivare qui, davanti a tanti tifosi e alla mia famiglia che è venuta a tifare per me, è stato bellissimo». La dedica: «Sicuramente ai miei familiari, ai compagni di nazionale con cui ho condiviso un percorso fatto di sacrifici e gioie, e infine al mio preparatore atletico che segue me e i miei fratelli da quando siamo piccolissimi. Si chiama Valentino Mazzola ed è come un secondo padre». La prima telefonata di Mariani è infatti per il coach.

Al traguardo anche Stefano Raus, CT: «Per noi è un risultato enorme; credo sia la giusta gratificazione per tutto il movimento. Conosco questi ragazzi fin dalle categorie giovanili e siamo cresciuti assieme. Viste le forze in campo, per budget e mezzi a disposizione, per noi è un ottimo risultato».

GLI ALTRI AZZURRI: Detto che Zagonel e De Nardis sono usciti nelle qualifiche, la prova di Caterina Dallera ha visto un errore iniziale che ha portato la milanese a non forzare. 'Ho sbagliato subito. Un errore grave, non aveva senso insistere troppo'. Stessa sorte per Ilian Angeli. Gara non al meglio nemmeno per Maddalena De Biasi. 

Presente al traguardo il presidente della FISO, Alfio Giomi, che ha applaudito Mariani e tutti gli azzurri. 'Credo che Mariani abbia fatto un buon risultato. Lui ne ha le capacità e ritengo che questo possa essere un punto di partenza per lui per il nostro sport. L'Orienteering è una disciplina che ha moltissimo potenziale, gli eventi sono stupendi, come questo Mondiale bene organzzato ed appassionante, ma deve riuscire a portare questo spettacolo fuori dal proprio perimetro'.

Presente Simona Ferro, assessore di Regione Liguria. 'Vedere atleti da 45 nazioni impegnarsi e gioire è stato commovente. Faccio i complimenti a Gianluca Carbone ed al suo staff che in questi anni sono riusciti a portare nel territorio atleti e manifestazioni di livello internazionale. Crediamo molto nei valori dello sport e vi diamo il benvenuto'.

Domani giornata di riposto per gli atleti, qualche sgambata defaticante e poi concentrazione massima in vista della KO. 

ORDINE D'ARRIVO: 

1 Kasper Harlem Fosser NOR 16:11
2 Guilhem Verove FRA 16:24 +0:13
3 Tuomas Heikkila FIN 16:29 +0:18
4 Zoltan Bujdoso HUN 16:33 +0:22
5 Tino Polsini SUI 16:37 +0:26
6 Francesco Mariani ITA 16:46 +0:35
 
DONNE: 
 
1 Simona Aebersold SUI 15:59
2 Pia Young Vik NOR 17:10 +1:11
3 Lucie Dittrichova CZE 17:17 +1:18
4 Tereza Rauturier CZE 17:46 +1:47
5 Hanna Lundberg SWE 17:47 +1:48
6 Ane Dyrkorn NOR 18:01 +2:02
 
Da Genova Pietro Illarietti 
 

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti.