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QUESTA SERA LA PRIMA CONSULTA DEI RAPPRESENTANTI DEGLI ATLETI
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SCI-O: NELLA LONG GLI AZZURRINI SOFFRONO NEL GELO SCANDINAVO

LULEÅ (SVE) – La Nazionale italiana di Sci Orienteering chiude la trasferta in Svezia con una prova estremamente impegnativa: una Long da 21 chilometri disputata con temperature attorno ai -20°C.
I risultati non hanno regalato piazzamenti di rilievo, ad eccezione di quanto fatto vedere da Lorenzo Doliana nella categoria M17. L’azzurro aveva entusiasmato con un parziale che lo collocava in 5ª posizione, prima di accorgersi di aver mancato un punto di controllo. Per lui quindi nessun piazzamento ufficiale di prestigio, ma la conferma di un evidente e costante miglioramento sia tecnico che atletico. La gara maschile è stata vinta dal finlandese Kasper Ekonoja in 44’55”.
Nella W17, Emma Peschedasch ha chiuso in 20ª posizione con un distacco di 20’05”. Il successo di categoria è andato all’estone Anett Liisa Parts, prima al traguardo in 49’52”.
Questi, invece, i risultati ottenuti dagli azzurri più giovani impegnati nella categoria Youth:
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Laura Cavazzani – 21ª (W20) in 1:45’32” (+30’07”)
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Lisa Peschedasch – 24ª (W20) in 1:52’56” (+37’31”)
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Felix Pfeifhofer – 25° (M20) in 1:31’48” (+18’05”)
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Niklas Weitlaner – 30° (M20) in 1:38’13” (+24’30”)
Nella categoria, successi per il finlandese Joona Hirvilahti, primo tra i maschi in 1:13’43”, e per la svedese Minna Turesson, vincitrice tra le donne in 1:15’25”.
Una giornata durissima dal punto di vista climatico e tecnico, che ha comunque fornito indicazioni importanti sul percorso di crescita dei giovani azzurri.
P.I.