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LULEÅ (SVE) – La prova a Staffetta dei Campionati Europei Youth e Junior di Sci-Orienteering ha visto le Nazionali italiane chiudere con un 8° posto tra le donne e un 9° posto tra gli uomini nella classifica finale.
Una giornata che si annunciava complessa alla vigilia e che ha confermato le difficoltà attese: le formazioni azzurre, molto giovani, hanno schierato anche atleti della categoria 17 nella 20 per riuscire a comporre staffette complete, confrontandosi così con avversari di categoria superiore e di altissimo livello tecnico.
Nella M20 successo per la Finlandia davanti a Cechia e Lettonia, con l’Italia che chiude con un divario complessivo di 40:06.
Al femminile, nella W20, vittoria della Svezia su Finlandia e Norvegia, con le azzurre al traguardo staccate di 55:42.
Al di là del piazzamento, ciò che ha colpito positivamente i tecnici è stato l’atteggiamento combattivo degli azzurrini lungo tutte le frazioni, capaci di reagire alle difficoltà e di restare concentrati fino all’ultimo punto di controllo.
«Innanzitutto dobbiamo dire che siamo contenti della nostra prova – spiega Larisa Anuchkina – non era semplice finire le gare. Ognuno ha fatto del proprio meglio, nel finale con Laura abbiamo registrato una piccola rimonta, ed è stato un risultato inaspettato. Anche Niklas Weitlaner e Lorenzo Doliana hanno saputo fare bene. Non era semplice per loro gestire l’emozione, soprattutto confrontandosi con ragazzi di una categoria superiore. Consideriamo queste delle belle prestazioni, sia con i maschi che con le femmine. Durante la gara ho visto continui miglioramenti, frutto dell’esperienza maturata durante la settimana. Domani la Long, con temperature in ulteriore discesa».
Un’esperienza preziosa per un gruppo giovane che, gara dopo gara, sta accumulando chilometri, esperienza internazionale e consapevolezza