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MTB-ORIENTERING: MATTEO TRAVERSI MONTANI 3° NELLA MIDDLE AGLI EUROPEI

Campionati europei di Mtb-Orienteering — In Portogallo, ad Almeida, in una giornata torrida con 35 °C, si è disputata la middle che assegnava le medaglie. Per l’Italia, nella prova giovani, Matteo Traversi Montani ha conquistato il 3° posto come ieri, ottenendo così l’ottavo bronzo in carriera. In Elite Fabiano Bettega ha chiuso all’8°, mentre Riccardo Rossetto si è piazzato 11°. Nella prova femminile Iris Pecorari è arrivata 9^. Per lei una gara sotto tono dove ha patito il caldo. Tra i giovani Sofia Dainese 8ª e Rado Kalc 8°.
Dichiarazioni di Traversi Montani: «Anche oggi gara da spingere: c’erano alcuni punti tecnici ma la maggior parte del tracciato era fisica. Verso la fine ho fatto una scelta che si è rivelata sbagliata e mi è costata tempo; comunque siamo a otto bronzi. Un po’ di dispiacere c’è, ma anche la consapevolezza di aver raggiunto un ottimo livello internazionale.»
COMMENTO TECNICO: Tocca a Laura Scaravonati commentare la prova. 'Un bel bis per Matteo Traversi Montani che sta confermandosi come talento pure a livello internazionale'.
Sul gruppo: 'Diciamo che la prestazione è stata interlocutoria perché oggi è cambiato completamente il terreno: ieri era sprint urbana, oggi abbiamo gareggiato su terreno aperto, tra muretti a secco, recinti del bestiame, pascoli e zone grezze, tutto sotto il sole. Come dicevo ieri, purtroppo alcuni atleti hanno sofferto il caldo: lo sapevamo e ci lavoreremo, magari prevedendo sistemi di raffreddamento anche in gara'.
Su Pecorari: 'Il riscaldamento è risultato difficile dopo ore trascorse in quarantena: avendo partenze per Youth e junior in anticipo, gli Elite devono aspettare, rimanendo ore sotto le tende al caldo nei prati prima della partenza. Di conseguenza alcuni atleti hanno iniziato già a soffrire e si sono trovati in difficoltà nonostante i tentativi di rinfrescamento, quindi non sono riusciti a esprimersi al meglio'.
Fabiano Bettega ha invece fatto una scelta lunga che gli è costata circa un minuto e 40, vanificando la sua lotta per il podio: fino a quel momento l’argento sembrava alla portata, ma è sfumato lì.
'C’è amarezza, soprattutto per loro due, ma complessivamente i risultati sono comunque buoni: la maggior parte della squadra è nella top ten, il che va considerato come fattore positivo. Chiaramente avevamo aspettative più alte e sappiamo che, come potenzialità, possiamo fare decisamente meglio'.
Guardanto avanti: 'Domani ci riproveremo: sarà ancora da soffrire, perché è lo stesso tipo di terreno e ci sarà la Mass Start per gli Elite, mentre la gara Long riguarda Junior e U23. Sarà una prova per agonisti in grado di performare in condizioni quasi estreme'.