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SVEZIA: Delusione per l'Italia nella Sprint Relay, dove erano impegnati Lisa Rivetta, Samuele Acler, Sebastiano Lambertini e Giulia Vedana; la gara è stata vinta dalla Svizzera, che ha preceduto Francia e Cechia. Per gli azzurri la prova è stata caratterizzata dalla mancata punzonatura di Samuele Acler nella seconda frazione, dopo aver ricevuto il cambio da Lisa Rivetta. A seguire Sebastiano Lambertini e Giulia Vedana.
Per l'Italia una giornata amara, riassunta dalle parole di Stefano Raus e dei nostri ragazzi: «L'errore è avvenuto al punto radio comune per tutti. Acler non ha visto la lanterna in mappa e non ha notato neanche gli altri atleti che andavano a punzonare (e ci passavano tutti obbligatoriamente molto vicino). Una giornata amara ma è anche da queste esperienze che si costruiscono le basi per gare importanti». In aggiunta: «Lisa è stata la migliore della giornata grazie a un bel lancio in prima frazione, fisicamente molto veloce e tecnicamente pulita fino al penultimo punto, dove ha mancato un sentiero di un giardino».
GLI AZZURRI: Queste le parole degli azzurri in gara, a partire da Lisa Rivetta: «Il lancio è stato molto bello, sono partita concentrata, determinata e molto gasata. All'inizio ho commesso un paio di imprecisioni, poi sono riuscita ad aumentare il ritmo di corsa e di lettura, a prendere posizioni. Lungo la gara mi sentivo bene. Peccato per alcuni errori di scelta e soprattutto per quello finale che mi ha fatto perdere le posizioni guadagnate. Un errore che brucia parecchio ma mostra il margine di crescita che spero di avere per il futuro». In chiusura: «Bella la squadra e l'atmosfera; le basi su cui costruire ci sono».
Il più rammaricato è Samuele Acler: «Stavo molto bene fisicamente e ho disputato una buona prova recuperando varie squadre, ma purtroppo ho letto male la linea che collegava la 11 alla 12, andando direttamente alla 13 e facendo PM. Mi spiace per la squadra. In ogni caso sono felice della mia forma fisica visto il livello internazionale. Ora testa alle gare in bosco».
A seguire Sebastiano Lambertini: «Partivo con un bel gruppetto di atleti di livello che sono riuscito a tenere fino all'uscita dall'isola. Poi la stanchezza si è fatta sentire e la maggior parte mi è andata via. Tutto sommato frazione pulita ma fisicamente troppo impegnativa».
In chiusura Giulia Vedana: «Solitamente corro la prima frazione. Oggi ho avuto l’opportunità di essere in ultima. Ammetto di aver avuto un po' di tensione, ma conoscevo le potenzialità di tutti i miei compagni ed ero pronta a dare il massimo per ottenere un buon risultato di squadra. Al pre-start controllavo lo schermo per monitorare i distacchi dalle altre nazioni, ma purtroppo eravamo già fuori classifica. Così mi sono concentrata sulla tecnica e sulla fluidità di esecuzione, senza forzare il fisico, in vista della Long di domani. Una buona gara e sicuramente un buon allenamento per il futuro».
Domani si cambia tutto con la Long in bosco.
p.i.