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Nel weekend che ha visto il Veneto andare in scena con gli orientisti impegnati tra le calli di Venezia e, il mattino seguente, a Portogruaro, c’è stata anche l’opportunità per gli azzurrini della Corsa Orientamento di ritrovarsi per un momento conoscitivo, agonistico e formativo.
Infatti, oltre ad aver preso parte alle prove organizzate dall’Orienteering Galilei e da Laguna Nord, i ragazzi delle categorie Giovanili hanno partecipato a un’attività di team building coordinata da Stefano Raus, insieme ai coach Ivano Bettega, Mattia Rontini e Cristian Greci.
Un momento di confronto anche per i tecnici, che vedono crescere il supporto operativo dei nuovi arrivati in questa stagione. Da segnalare che gli atleti hanno preso parte anche a una Middle nel pomeriggio di domenica, spostandosi sul Montello.
Tanti ragazzi nuovi hanno potuto conoscersi meglio tra loro e conoscere i tecnici, anche attraverso un’attività specifica che prevedeva brevi domande reciproche.
Le parole di Stefano Raus:
“Abbiamo visto molti atleti correre bene e questo ha aiutato il morale, soprattutto per chi doveva recuperare dopo le fatiche del 2025. Le gare di Venezia e Portogruaro hanno dato buone risposte. Avevamo un paio di assenti, che in questo periodo sono all’estero o che stanno rientrando da infortuni. La zona del Montello l’abbiamo ritenuta rilevante in funzione della Lipica Open del 6-8 marzo e degli Europei in Slovenia. È stata una bella occasione anche per i nuovi tecnici, per comprendere meglio il loro ruolo. Grazie a Orienteering Galilei, Laguna Nord e Orienteering Mareno per la collaborazione.
Il raduno ha coinvolto 18 ragazzi delle categorie 16-18 per motivarli ad allenarsi e per fare squadra. Questo è uno sport individuale, ma è importante avere un bel gruppo e tanti giovani”.
P.I.