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GENOVA — Manca ormai pochissimo all'appuntamento più atteso della stagione internazionale di corsa orientamento: dal 6 all'11 luglio Genova ospiterà i Campionati del Mondo Sprint 2026, l'evento che chiude un lungo percorso di manifestazioni internazionali organizzate in Italia.
Ripercorrendo la strada che ci ha portati fin qui, è impossibile non ricordare la Coppa del Mondo in Cansiglio e Cortina nel 2021, i Campionati Europei Sprint di Verona e Vicenza nel 2023, la Coppa del Mondo tra Voltri e Nervi nel 2024 e, più recentemente, i Campionati Mondiali Juniores organizzati nel 2025 in Trentino. Un percorso di crescita continuo che trova il suo naturale coronamento nel Mondiale Assoluto Sprint di Genova 2026.
Dal 22 giugno la Nazionale italiana assoluta è stata nuovamente in Liguria per l'ultimo raduno tecnico di alcuni giorni prima dell'inizio della rassegna iridata. Gli atleti hanno svolto allenamenti specifici e simulazioni di gara, seguendo un programma molto simile a quello che affronteranno durante il mondiale. Le mappe e i tracciati sono stati predisposti dagli organizzatori dell'evento, offrendo un'opportunità preziosa per curare gli ultimi dettagli tecnici e le routine pre‑gara.
Per gli Azzurri si è trattato di un'occasione unica. Negli ultimi anni la squadra ha investito molto nella preparazione a secco, svolgendo diversi campi di allenamento in Liguria e accumulando esperienza nelle prove di Coppa del Mondo. Questo bagaglio si è rivelato fondamentale sia per le competizioni individuali sprint e knock‑out sia per la sprint relay.
Il team maschile si presenta al via con Francesco Mariani, Ilian Angeli e Giacomo Zagonel.
Mariani, in crescita costante, può ambire a risultati importanti dopo i buoni piazzamenti ai Mondiali Sprint 2024, nelle gare di Coppa del Mondo e nelle test race ufficiali del WOC 2026.
Angeli arriva dopo qualche problema fisico che ha condizionato la primavera, ma ha mostrato valore nelle prove di selezione; nel suo palmarès ci sono risultati di rilievo ai Mondiali Juniores 2021 e 2022.
Giacomo Zagonel garantisce esperienza — il suo primo Campionato Mondiale risale al 2015 — e solidità, qualità utili sui percorsi intricati di Genova.
Il settore femminile è pieno di entusiasmo. Caterina Dallera ha avuto un inverno positivo e una crescita importante che le permette di guardare con fiducia al mondiale. Per lei, qualche problema a un tendine negli ultimi giorni ha leggermente rallentato il lavoro.
Nel gruppo ci sarà Maddalena De Biasi, che ha iniziato più tardi la sua carriera agonistica ma ha rapidamente raggiunto il livello internazionale grazie a uno sviluppo tecnico e fisico accelerato.
Per Caterina De Nardis sarà invece l'esordio in un Campionato Mondiale Assoluto: un debutto speciale, in casa davanti al pubblico italiano. L'emiliana soffre per un dolore a un ginocchio, ma la grinta e la voglia di esserci la portano ad andare oltre. La giovane studentessa di veterinaria potrà affrontarlo con serenità e con l'entusiasmo della matricola.
L'attesa è agli sgoccioli: l'Italia è pronta a vivere il proprio Mondiale Sprint. Genova, dopo la presentazione a Palazzo Tursi con la sindaca Silvia Salis, il Presidente Alfio Giomi e Gianluca Carbone, si prepara ad accogliere i migliori orientisti del mondo e gli azzurri non vedono l'ora di dare il massimo.
P.I.