COPPA DEL MONDO: INDERST 45° VINCONO AEBERSOLD E SVENSK
WORLD CUP: SEBA INDERST ACCEDE ALLA FINALE A
LA MEDAGLIA DI MARIANI E QUEL RICORDO CHE NON SVANISCE.
TRAIL-O: L'EUROPEO SI CHIUDE CON L'ARGENTO JUNIOR, IL 4° PARALIMPICO E 5° OPEN
TRAIL-O: NEL PRE-O, 5° LO JUNIOR LAMBERTINI E AARON GAIO 8°. NEI PARALIMPICI 20° GALVAN
MONDIALI UNIVERSITARI: MARIANI CHIUDE 4° NELLA MIDDLE
TRAIL-O: MARCELLO LAMBERTINI E' ARGENTO EUROPEO IN POLONIA
FRANCESCO MARIANI CAMPIONE DEL MONDO UNIVERSITARIO NELLA SPRINT DI ORIENTEERING
WOC2026: IL FAIR PLAY INIZIA DAGLI SPETTATORI

Mancano ormai poche settimane all'inizio dei Campionati Mondiali Assoluti Sprint di Corsa Orientamento (WOC 2026), in programma a Genova dal 6 all'11 luglio. L'evento porterà in Italia i migliori orientisti del mondo e rappresenterà una straordinaria occasione per promuovere il nostro sport davanti a un pubblico internazionale.
Desideriamo richiamare l'attenzione di tutti i tesserati, appassionati e spettatori che assisteranno alle gare sui principi di Fair Play dedicati al pubblico, come pubblicati dallaInternational Orienteering Federation (IOF) alla pagina https://orienteering.sport/iof/fair-play/.
Nell'orienteering il Fair Play non riguarda soltanto gli atleti. Anche il comportamento di chi segue le competizioni è fondamentale per garantire condizioni di gara corrette, rispettose e uguali per tutti. Una manifestazione di livello mondiale coinvolge infatti atleti, tecnici, organizzatori, volontari, media e spettatori, ciascuno con un ruolo importante nel contribuire al successo dell'evento.
La IOF ricorda che gli spettatori sono invitati a:
Prima di arrivare all’evento:
Durante le competizioni:
Le gare sprint, disputate in ambiente urbano e spesso a stretto contatto con il pubblico, rendono questi aspetti ancora più importanti. Anche un'informazione apparentemente innocua o un comportamento involontario possono influire sulla regolarità della competizione.
Invitiamo pertanto tutti coloro che saranno presenti ai WOC 2026 a prendere visione delle linee guida IOF dedicate agli spettatori e a contribuire, con il proprio comportamento, a creare un ambiente positivo, corretto e accogliente per tutti.
L'obiettivo è comune: permettere agli atleti di esprimersi al meglio, supportare il lavoro degli organizzatori e offrire a spettatori e appassionati un'esperienza indimenticabile, nel pieno rispetto dei valori che da sempre caratterizzano il nostro sport.
Perché il Fair Play non è soltanto una regola: è uno dei pilastri fondamentali dell’orienteering.
inserito da P.I.