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NUOVA DISPOSIZIONE PER LA PARTECIPAZIONE DI ATLETI RUSSI E BIELORUSSI ALLE COMPETIZIONI SPORTIVE INTERNAZIONALI
Il Governo italiano conferma la propria posizione sulla partecipazione di atleti russi e bielorussi alle competizioni sportive internazionali: la partecipazione può avvenire esclusivamente in condizioni di assoluta neutralità, senza simboli, emblemi o rappresentanza nazionale.
Questa linea condivisa con numerosi Paesi europei ed extraeuropei, mira a tutelare il diritto degli atleti a competere senza discriminazioni legate alla nazionalità, evitando al contempo qualsiasi forma di legittimazione politica del conflitto e preservando l'integrità dello sport internazionale.
L'Italia ha sostenuto diverse dichiarazioni congiunte promosse dai Ministri dello Sport di oltre trenta Paesi e dalla Commissione europea, ribadendo la necessità di impedire la rappresentanza nazionale di Russia e Bielorussia negli eventi sportivi internazionali.
Negli ultimi mesi il tema è tornato al centro del dibattito a seguito delle decisioni assunte dagli organismi sportivi internazionali riguardo alla riammissione di Russia e Bielorussia. In sede europea, l'Italia ha nuovamente evidenziato, insieme alla maggioranza degli Stati membri, le implicazioni politiche, organizzative e di sicurezza connesse alla partecipazione di atleti con simboli nazionali.
Alla luce dei prossimi eventi sportivi ospitati dall'Italia, il Governo ritiene necessario un confronto preventivo e coordinato tra istituzioni pubbliche, organismi sportivi nazionali e internazionali, per garantire chiarezza e coerenza nelle decisioni future.
Il Ministro conferma infine la disponibilità a collaborare con il CONI e con il movimento sportivo per assicurare il necessario coordinamento istituzionale in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.