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03/05/2026

MTB-O: IRIS PECORARI ANCORA ORO, BETTEGA, TRAVERSI MONTANI SESTI

MTB-O: IRIS PECORARI ANCORA ORO, BETTEGA, TRAVERSI MONTANI SESTI

in fase di redazione

BALATONFÜRED (UNGHERIA) — Il mondiale U23 regala all’Italia un nuovo oro con Iris Pecorari, che vince anche la gara Long e bissa il successo del primo giorno nella Sprint e la vittoria in Coppa del Mondo Middle.

Giornata importante anche per Matteo Traversi Montani, 6° nella categoria U23 maschile. Tra gli Elite ottimo il 6° posto di Fabiano Bettega e il 9° di Riccardo Rossetto.

Appena tagliato il traguardo, Iris Pecorari ha dichiarato: 'Sono felice perché sapevo di aver lavorato bene in sella quest'inverno grazie al mio allenatore Simone Bettega, e di aver portato avanti un consistente blocco di lavoro sulla mappa, spesso poco evidente, con l’aiuto di Martina Palumbo e Samuele Tait, che ringrazio. Ciò che mi ha sorpreso di più è ritrovarmi, dopo queste tre gare, in testa alla Coppa del Mondo: un risultato che non avrei mai previsto. Il podio singolo è importante, ma la costanza dà un’altra soddisfazione.'

I ringraziamenti: 'Ringrazio la mia società, Ori Pinè, per avermi sostenuta in tutti i training camp dall’inizio dell’anno, e tutti quelli che sono venuti a tifare, in particolare i sempre agguerriti sostenitori di casa.'

Sulla gara: 'Una Long molto fisica, non presentava molte scelte, ma richiedeva molta spinta. Il terreno era abbastanza difficile e non favoriva la lettura. Prima mappa con molta navigazione, seconda con le scelte più interessanti — purtroppo ho sbagliato la scelta 10 — e la terza tutta da tirare, fatta con quello che era rimasto. Sono molto contenta di essere finalmente riuscita ad alimentarmi al top in una long vera.'

Matteo Traversi Montani: 'Abbiamo affrontato una gara tosta, lunga e con salite ripide. Penso di aver interpretato bene le scelte lunghe, con un paio di errori. Un risultato che vale anche la top20 in élite e che mi fa ben sperare per gli Europei a fine mese.'

Fabiano Bettega: 'Bella gara da parte mia: senza errori e mantenendo un buon ritmo di pedalata dall'inizio alla fine. Forse ho fatto qualche scelta non conveniente, ma dobbiamo ancora analizzare i tempi. Mi aspettavo un risultato migliore, comunque sono soddisfatto di essere salito sul podio nella long. Era una gara molto fisica, con poche salite — una tipologia che non mi favorisce molto — ma nelle due ore di gara ho dimostrato buona resistenza fisica e mentale, che mi ha permesso di restare tra i più forti'.

 

Il tecnico Laura Scaravonati: 'Siamo soddisfatti per i risultati ottenuti e confermiamo di saperci esprimere sempre bene nella Long. Ora siamo già focalizzati sugli Europei in Portogallo, dal 22 al 29 maggio. Unico neo la punzonatura errata di Luca Dallavalle, che in questo evento si stava esprimendo a ottimi livelli.'

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