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08/07/2006

MONDIALI MASTER: i risultati degli italiani

Prima delle staffette ai JWOC uno spazio anche per i mondiali master, giunti ieri alla conclusione nella regione austriaca del Wiener Neustadt. Le informazioni ricevute parlano di gare svolte in boschi molto bianchi e molto tecnici, con pendenze anche rilevanti in alcuni tratti (il che fa terminare qui i paragoni con l'esperienza recente di Marcesina in Coppa Italia). In moltissime categorie l'hanno fatta da padroni gli atleti scandinavi, giunti tutti quanti in forze massicce e che spesso hanno colonizzato le prime posizioni della classifica, ma non sono mancate anche prestazioni di rilievo da parte degli atleti dell'Europa continentale ed un paio di autentici acuti portati da due amici ticinesi che spesso e volentieri si cimentano nelle gare del nostro calendario. Qui mi limito alla presentazione dei risultati nelle finali A e nella gara over 35, lasciando a coloro che vogliono vedere i risultati dei propri compagi di squadra la consultazione del sito www.wmoc06.com



Dato il carattere "veterano" del mondiale, é la categoria over 35 a ricoprire il ruolo di categoria principale. Nessun atleta italiano si é qualificato per la finale A, mentre i migliori sono stati rispettivamente Alberto Grilli (Cus Parma), 7° nella finale B maschile, e Roberta Borroni (Unione Lombarda Milano), 19° nella finale B femminile. La gara maschile ha visto la vittoria di Peter Jacobsson (Svezia) che ha staccato di un paio di minuti il ticinese Stefano Maddalena (O92 Piani di Magadino) che ben conosciamo dalle nostre parti.

Le carte migliori sono state giocate nella categoria H40: a fronte della vittoria del francese Philippe Page possiamo annotare il 15° posto assoluto di Oleg Anuchkin (T.O.L.) ed il 31° assoluto in finale A di Roberto Pradel (US Primiero).

Nessun italiano in finale A nella over 45, ma la notizia é che non vince il norvegese Jorgen Martensson, battuto nell'occasione dal cesco Petr Henych .

Stefano Zonato (Pascoli Valpantena) ha bravamente conquistato la finale A nella over 50, nella quale ha concluso con il 55° posto finale; ma qui un piccolo spazio per la vittoria, 30 secondi davanti al norvegese Tom Karlsen, va all'amico Tom Hiltebrand (CO Aget Lugano), un atleta che vediamo spesso cimentarsi nelle gare italiane e lombarde in particolare. Siamo abituati ormai a vedere le tute azzurre dell'Aget Lugano arrivare alle nostre competizioni anche in occasione dei centri storici (l'ultimo quello di Brugherio), e possiamo pensare che dalla prossima occasione si potrá citare la partecipazione di un autentico campione del mondo di specialitá.

Nelle categorie femminili sono i soliti e ben noti nomi a conquistare una posizione in finale A. Comincia Marirosa Hechich (Semiperdo Maniago) capace di allenarsi tutto l'anno con coraggio nella categoria DElite al cospetto di ragazze che potrebbero ben essere sue figlie e piazzatasi al 61° posto finale nella D50; poi il trio composto da Licia Kalcich (CAI XXX Ottobre), Ivana Zotta (Or. Mezzocorona) e Maria Cristina Fattori (NordEstTarcento) rispettivamente 29°, 30° e 64°, con l'atleta friulana neo-campionessa italiana master di nuoto a strappare per pochi secondi il primato nazionale alla segretaria della Fiso. Infine in D60 arriva il 64° posto di Anne Brearley (CAI XXX Ottobre).



Stefano Galletti

Stegal67@hotmail.com

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