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IL 7 NOVEMBRE SI VOTA IL NUOVO STATUTO. LE COSE DA SAPERE
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ROMA - VERSO IL 7 NOVEMBRE: MICHELE FIOCCA
CERISM E FISKY: PROSEGUE LA COLLABORAZIONE SCIENTIFICA

Entra nel suo terzo anno il progetto di ricerca e preparazione atletica dedicato agli skyrunner, sviluppato presso il Centro di Ricerca Sport Salute Montagna (CeRiSM) di Rovereto. Martedì 24 marzo 2026 ha preso il via una nuova sessione di test, alla quale ha partecipato una prima serie di atleti appartenenti alle Squadre Nazionali U23 e Senior.
Il protocollo scientifico, elaborato congiuntamente dai preparatori e dai tecnici della Federazione Italiana Skyrunning – FISKY e dai ricercatori e medici del CeRiSM, nasce con un obiettivo ambizioso: costruire un corpus di dati e studi sugli atleti d'élite impegnati sui percorsi tecnici e in alta quota tipici dello skyrunning, per restituire loro indicazioni medico-scientifiche precise e dettagliate su cui fondare e pianificare la propria preparazione atletica.
La collaborazione, avviata nel 2024, conferma anno dopo anno la propria solidità e il proprio valore. Base logistica delle sessioni di test è il Monte di Mezzocorona, dove gli atleti affrontano percorsi appositamente selezionati per raccogliere dati reali e significativi direttamente sul campo, in condizioni quanto più vicine possibile a quelle della competizione.
Lo Skyrunning diventa tesi di laurea. Ieri, presso il CeRiSM – Centro di Ricerca 'Sport, Montagna e Salute', istituito dall'Università di Verona il 1° dicembre 2010, si è tenuta una significativa discussione di tesi di laurea magistrale dedicata al mondo dello skyrunning.
Il CeRiSM rappresenta un polo di eccellenza nella ricerca scientifica applicata allo sport e alla montagna. Le sue principali aree di ricerca e formazione comprendono:
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Attività sportiva in Montagna
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Attività fisica e Salute
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Adattamento e Risposte funzionali agli Ambienti straordinari
Il Centro svolge attività di ricerca di base e applicata nell'ambito dell'attività fisica e sportiva, con particolare attenzione alle risposte dell'organismo all'ambiente naturale e a condizioni straordinarie, quali ipossia e ipo/ipertermia.
In questo prestigioso contesto, Sabo Sebastian Carol ha discusso la sua tesi di laurea magistrale dal titolo: 'Training volume e training intensity distribution nello skyrunning: analisi dell'andamento in atleti di interesse nazionale e ricadute sulla performance'.
All'esposizione hanno presenziato il CT della Nazionale di Skyrunning, Roberto Mattioli, e cinque atleti della Nazionale, i quali hanno potuto riesaminare i risultati dei propri test raccolti nel corso degli anni precedenti. Al termine della discussione, tutti si sono congratulati con il neo Dottore Sabo Sebastian Carol per l'eccellenza del lavoro svolto.
Un esempio virtuoso di come la ricerca scientifica e lo studio accademico possano tradursi in strumenti concreti a disposizione degli atleti, contribuendo al miglioramento continuo delle loro performance.
P.I.