INFORTUNIO: SEBA INDERST, STAGIONE FINITA
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NEL WEEK END SI ASSEGNANO I TITOLI ITALIANI A LAGO SANTO IN TRENTINO
FISKY: DOMENICA 13 I TRICOLORI VERTICAL A VIONE (BS)
I CAMPIONATI ITALIANI DI RASURA YOUTH A e B
FRANCESCO MARIANI E MADDALENA DE BIASI CAMPIONI ITALIANI LONG

LAGO SANTO (TN): Pronostici rispettati ai Campionati Italiani di Orienteering Long Distance, organizzati dall’ASD Trent-O di Andrea Rinaldi.
In campo femminile, il successo è andato a Maddalena De Biasi dell’Orienteering Tarzo, in 1 ora, 23 minuti e 33 secondi. Alle sue spalle si è classificata Jessica Lucchetta del Park World Tour Italia, distaccata di 1 minuto e 35 secondi, mentre il terzo posto è andato alla milanese e compagna di squadra Caterina Dall’Era, giunta al traguardo con un ritardo di 3 minuti e 27 secondi dalla vincitrice.
Ai piedi del podio si sono piazzate l’altoatesina Christine Kirchner dello Sportclub Merano, Martina Palumbo e Anna Pradel, protagoniste di una gara impegnativa e combattuta.
Tra gli uomini, il titolo italiano è stato conquistato da Francesco Mariani della POL Masi, che ha confermato i favori della vigilia. Sul secondo gradino del podio si è piazzato Roberto Dalla Valle, atleta della Val di Sole tesserato per il Gronlait Orienteering, con un distacco di 6 minuti e 19 secondi. Terza posizione per il giovane Lorenzo De Biasi dell’Orienteering Tarzo, staccato di 6 minuti e 57 secondi dal vincitore.
A seguire si sono classificati Damiano Bettega, Samuele Tait e Lilian Angeli, al termine di una prova caratterizzata da un elevato livello tecnico e da distacchi importanti.
INFORTUNIO: Da segnalare l’infortunio alla caviglia di Sebastian Inderst. Difficilmente domani lo vedremo in gara. Per lui in forse pure gli Europei. Il PWT, e l’Italia, necessitano di un sostituto.
GIOVANI: Nella categoria W20, la vittoria è andata a Chiara Ognibeni del Trento Or., che ha chiuso la gara in 1:17:29, mantenendo la prima posizione lungo tutto il percorso. Secondo posto per Giulia Vedana del Fonzaso, con il tempo di 1:21:38, mentre Sofia Cozzi della Pol. Punto Nord ha completato il podio in 1:26:59.
Nella categoria M20, il successo è andato a Samuele Acler del Gronlait Or. Team, primo al traguardo con il tempo di 57:10. Al secondo posto si è classificato Domenico Armanini del Trento Or., in 1:09:12, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato dal compagno di squadra Gabriele Borinato, che ha chiuso la gara in 1:11:45.
DICHIARAZIONI: Le prime dichiarazioni arrivano da Maddalena De Biasi. «Sono molto contenta di oggi. Questo è il mio primo titolo italiano. Dopo i Mondiali di Genova ho fatto uno switch dalla sprint al bosco e, insieme al mio allenatore Alessio Tenani, abbiamo impostato il lavoro proprio in vista di questi appuntamenti. Sono quindi arrivata a questa gara preparata e con buone sensazioni. Per quanto riguarda la gara, ho commesso qualche errore di scelta e alcune imprecisioni, ma per fortuna non hanno influito sul risultato finale. Sono quindi davvero soddisfatta di come è andata».
La manifestazione, curata dall’ASD Trent-O, ha confermato la qualità organizzativa dell’associazione e ha offerto agli atleti un appuntamento tricolore all’altezza della specialità, valorizzando il movimento italiano dell’orienteering e regalando una giornata di sport e competizione di alto livello.
Francesco Mariani: «Un’ottima prova sia fisica che tecnica per me – spiega il perugino – in un bosco veloce e pulito caratterizzato da pendenze severe. Il segreto della mia continuità? Il fatto di variare specialità. Il bosco mi piace e mi motiva. Mi spiace per l’infortunio di Seba Inderst, che ho visto sofferente». In conclusione: «Credo di essere ancora ad un buon livello e pronto per gli Europei in Lituania, anche se saranno tracciati e tecniche di orientamento completamente differenti. Domani? I favoriti sono i ragazzi del Gronlait».
Andrea Rinaldi esprime così la soddisfazione organizzativa: «750 concorrenti e 50 volontari esprimono in estrema sintesi questa giornata. Vedere i concorrenti felici per la giornata è per noi il primo grande risultato. I percorsi decisamente tecnici hanno inoltre premiato i migliori atleti sulla scena in questo momento». Rinaldi aggiunge: «Riuscire a realizzare questo evento, contando solo sulle nostre forze, è la vittoria più bella. Abbiamo avuto il supporto fondamentale delle istituzioni locali e della rete dell’associazionismo. Il sole ci ha aiutato e ora non resta che aspettare la giornata.
Domani si corre per la Staffetta. PWT, Gronlait e Pol Masi sono i favoriti.
Pietro Illarietti