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02/05/2020
ELENA POLI: LAVORO A SCUOLA, PROMOZIONE E DIFFUSIONE
Nazionale

Elena Poli, vicepresidente FISO, è uno dei volti nuovi del Consiglio Federale. Milanese e tesserata per la Polisportiva Besanese, ha una lunga miltanza nel Comitato Regionale Lombardo dove ha ricoperto il ruolo di Segretaria Generale, e ora si occupa delle Commissioni Scuola, Promozione e diffusione sul territorio, Progetti Europei. 

"Mi sono proposta per alcune commissioni e poi, come sapete, il presidente Sergio Anesi mi ha assegnato Scuola, Promozione e diffusione sul territorio e quella legata ai Progetti (risposta ai bandi e altro)".

Poli entra poi nel dettaglio della spiegazione. "Di sicuro le prime 2 Commissioni hanno delle parti sinergiche. Scuola e promozione devono lavorare assieme ed è corretto che ci sia un unico referente".

"Per quanto riguarda la composizione della Commissione scuola c'è una parte di passato importante e futuro. Mi spiego meglio. La conoscenza storica, rappresentata da Fulvio Lenarduzzi, Lorenzo Gecele e Vincenzo Di Cecco, a me serve in modo particolare perchè non ho una conoscenza specifica del mondo della scuola, va abbinata alle idee nuove da sviluppare (Massimo Ghirardi, Elena Rampado e Massimo Balboni). Il giusto mix per dar vita a qualcosa di innovativo. Vorremmo realizzare progetti scolastici leggermente differenti visto che da anni facciamo le stesse cose. Anche altre federazioni si sono lanciate su nuove strade. Stiamo pensando ad un progetto di carattere nazionale con un evento finale di aggregazione". 

"Uno dei primi obiettivi che ci siamo posti è quello di estendere la presenza della FISO nei Licei sportivi in cui l'Orienteering è materia obbligatoria nei primi due anni dal 2014 ma dove la nostra Federazione non sembra essere riuscita fin'ora a coglierne il vantaggio da un punto di vista organico, affidandosi alla libera iniziativa e disponibilità delle società e degli organi periferici. Pensando invece ai Campionati studenteschi, cercheremo di incrementare nel tempo il numero di scuole partecipanti, con una particolare attenzione al Trail-O. E' chiaro che nulla di tutto si potrà realizzare senza una efficace collaborazione fra la FISO, i propri organi periferici ed i responsabili territoriali del settore Scuola."

In quest'ottica va inserito un ulteriore discorso. "L'altro nodo è quello di avere società preparate sul territorio ad accogliere gli interessati. In questo modo il lavoro societario di promozione non andrebbe sprecato. E' importante lavorare con il sincronismo corretto. Inoltre, a nostro avviso, è necessario far crescere i nostri tecnici che vanno a intervenire nelle scuole, non solo come numero ma anche nelle competenze, più adeguate alle diverse esigenze educative degli studenti. Ad oggi l'iniziativa e la buona volontà personale sopperiscono ad una staticità dei programmi di formazione nei vari livelli. Abbiamo fatto presente questa esigenza alla Commissione Formazione".

Una considerazione personale su questo ruolo. "Sicuramente si tratta di uno stimolo perchè i numeri della FISO se devono crescere possono farlo partendo dalla scuola. E' il bacino in cui ci muoviamo meglio e da cui oggi non abbiamo tratto il massimo. Sarà stimolante trovare nuovi meccanismi".

Lo stesso per la Promozione. "Con Paolo Menescardi e Martina Paone, vorremmo creare un format declinabile a seconda delle necessità per proporre su territori poco sviluppati l'Orienteering. Nel contenitore: eventi "educational" per le scuole, corsi di avvicinamento all’Orienteering, circuiti di gare promozionali per creare continuità. Importante sarà inoltre favorire la nascita di nuove società nei territori che hanno mostrato più interesse per la nostra disciplina. Anche in questo senso va rafforzata la collaborazione con gli organi territoriali, Comitati e Delegazioni, che ci possono accogliere nei loro territori. Tornando ai  progetti scuola ci piacerebbe proporre qualcosa a settembre alla riapertura dell'anno. Esercizi sotto forma di giochi, facili da fare realizzare, in modo che gli insegnanti possano agire in autonomia almeno nei primi mesi".

"Con Vincenzo Di Cecco nella Commissione Progetti, l'idea è di fornire un servizio agli organi territoriali e alle società promuovendo la conoscenza della progettazione finanziata e facendo circolare le informazioni sulle opportunità emergenti a livello regionale, nazionale ed anche europeo. In un primo tempo potremo essere anche d'aiuto nella valutazione delle competenze tecniche richieste dal programma di finanziamento a cui si vuole accedere. Vedremo se il servizio sarà apprezzato ma soprattutto se sarà utile".

L'altro grosso tema, riguarda la trasversalità delle Commissioni. "Sono tanti gli argomenti su cui ci stiamo continuamente confrontando per lavorare in sinergia e la coerenza degli intenti delle Commissioni ci facilita." 

Per favorire la crescita del lavoro va inoltre incentivata una metodologia di lavoro aziendale. "Creare procedure e tenere traccia del lavoro utilizzando una reportistica standard. Favorire la creazione di uno storico. Si tratta di un'esigenza sentita da molti e per questo lavoreremo pure in quella direzione".

CONSIGLIERI PRECEDENTI

 

a cura di Pietro Illarietti

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