FISO E ITAS INVESTIRE OGNI GIORNO NEGLI STESSI VALORI
WEEKEND VERONESE CON SPRINT E MIDDLE CHE CHIUDONO LA COPPA
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SOAVE E LA LEGACY DEGLI EOC 2023

Sono passati tre anni da quel 6 ottobre 2023, quando le vie del centro storico di Soave ospitarono la Sprint Relay degli European Orienteering Championships, valida anche come finale di Coppa del Mondo.
Un grande evento internazionale organizzato sotto l’egida di IOF e FISO, diretto dall’Event Manager Gabriele Viale di Park World Tour Italia SSD, che ha lasciato sul territorio relazioni, esperienze e nuove opportunità.
Opportunità colte, sempre con la maglia di Park World Tour Italia, dalla consigliera federale e tecnica FISO Katiuscia Sibiglia, che negli anni ha continuato a mantenere vivo l’orienteering a Soave attraverso attività rivolte alle scuole, coniugando sport, scoperta del territorio e conoscenza del patrimonio storico e culturale.
Diverse realtà scolastiche hanno scelto questa esperienza, riconoscendo nell’orienteering il valore di una disciplina multidisciplinare capace di concorrere alla formazione integrale della persona. L’ultima, lo scorso 25 settembre, ha coinvolto il Liceo G.B. Quadri di Vicenza, con un’intera giornata dedicata all’orienteering e alla scoperta di Soave e del suo centro storico.
Pochi giorni dopo, il 2 ottobre, tra Montegrotto e Abano Terme, Sibiglia si è trovata davanti a una “classe” decisamente particolare: una trentina di atleti della sezione di atletica leggera delle Fiamme Oro, diretta da Sergio Baldo.
Nell’ambito del raduno annuale, gli atleti delle Fiamme Oro hanno scoperto l’orienteering cimentandosi in una prova di team building, una sfida completamente diversa da quelle abituali.
Un’esperienza che ha suscitato curiosità ed entusiasmo. E per una di loro quell’interesse si è trasformato nella voglia di riprovare.
È Elisa Molinarolo, atleta del salto con l’asta, sesta classificata ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, che sabato arriverà a Soave, non soltanto come ospite d’onore e testimonial.
Elisa ha scelto di fare qualcosa in più: tesserarsi come atleta agonista FISO con ASD Orient Express Verona e mettersi personalmente alla prova nella Finale di Coppa Italia Sprint.
E per cominciare ha scelto proprio Soave.
«Dopo la bella esperienza ad Abano con le Fiamme Oro, sono felice di potermi rimettere in gioco a “casa mia”. Sarà bello ripercorrere le strade della mia infanzia alla ricerca delle lanterne».
Ad attendere Elisa ci saranno anche gli “attrezzi del mestiere” dell’orientista e un pettorale tutt’altro che casuale, pensati per accompagnare simbolicamente il suo debutto agonistico.
Una presenza che aggiunge ulteriore significato alla Finale di Coppa Italia Sprint, organizzata da ASD Orient Express Verona, e riporta idealmente questa nuova storia proprio là dove, tre anni fa, aveva preso avvio quella degli Europei.
«Accogliere Elisa Molinarolo a Soave come testimonial e, soprattutto, come atleta agonista è per noi motivo di grande orgoglio», sottolinea Diego Milani, presidente di ASD Orient Express Verona.
«La sua presenza dà ancora più valore a una Finale di Coppa Italia Sprint fortemente voluta dall’attuale Amministrazione comunale, a conferma del legame costruito negli anni tra Soave e l’orienteering. Un percorso iniziato con l’allora sindaco Matteo Pressi, oggi consigliere regionale del Veneto, e proseguito con il sindaco Denis Adami e l’assessore allo Sport Mirko Bonifacio, in una sorta di ideale passaggio di consegne che ha consentito di dare continuità a quanto costruito negli anni. È la dimostrazione di quanto sport e territorio possano crescere insieme».
Il sindaco del Comune di Soave, Denis Adami: «È per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione ospitare la Finale della Coppa Italia di orienteering. Per me si tratta di un gradito e significativo ritorno: nel 2023, quando ricoprivo il ruolo di assessore allo Sport, ebbi il piacere di accogliere nel nostro borgo la suggestiva tappa di Sprint Relay (la staffetta mista donna-uomo-uomo-donna), nell’ambito dei Campionati Europei di Orienteering del 6 ottobre.
Vedere oggi Soave di nuovo protagonista sulla scena nazionale di questa disciplina conferma un percorso virtuoso. Il nostro Comune sta diventando un punto di riferimento imprescindibile per grandi iniziative sportive di alto profilo: negli ultimi anni Soave ha saputo accogliere manifestazioni prestigiose come il Giro d’Italia, il Giro del Veneto, il suggestivo passaggio della Fiaccola Olimpica, il Rally Due Valli Historic e Classic e la spettacolare tappa a cronometro della 1000 Miglia. Soave dimostra ancora una volta di saper unire storia, valorizzazione del territorio e promozione dei valori dello sport a livelli d’eccellenza».
L’assessore allo Sport del Comune di Soave, Mirko Bonifacio: «La Finale di Coppa Italia rappresenta il coronamento di un lavoro continuo sul territorio. Da un paio d’anni, infatti, Soave promuove con entusiasmo e laboratori dedicati l’orienteering tra i ragazzi delle nostre scuole, trasmettendo la cultura del movimento, della lettura delle carte e del rispetto della natura.
Vedere crescere questo movimento fino ad accogliere una campionessa straordinaria come Elisa Molinarolo — che ha scelto proprio le strade della sua infanzia per il debutto agonistico nella disciplina — è la conferma della bontà di questo percorso. Il mio augurio più grande è che una manifestazione così affascinante possa accendere la scintilla nei nostri giovani e che da Soave possano nascere, nei prossimi anni, nuovi appassionati e futuri campioni di orienteering».
Il weekend proseguirà domenica 18 ottobre al Bosco delle Gosse, a Roverè Veronese.
Tre anni dopo gli Europei, il filo non si è interrotto: dalle strade di Soave è passato attraverso le scuole, ha raggiunto gli atleti delle Fiamme Oro e oggi torna proprio dove tutto era cominciato, con una campionessa olimpica pronta a mettersi in gioco.
La legacy di un grande evento si misura anche nella capacità di generare nuovi incontri, nuove passioni e nuove storie.
Non è soltanto ciò che resta. È ciò che continua.
A cura di Roberto Gelmini, ASD Orient Express Verona.
inserito da P.I.