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RAVENNA, STUDENTI PROTAGONISTI DELL'ORIENTEERING CULTURALE: OLTRE 500 PARTECIPANTI

Sport, scuola, turismo e cultura si incontrano nella XVIII edizione dell'Orienteering Culturale, progetto promosso dal Panathlon Club Ravenna e seguito con particolare interesse dalla FISO per la sua diffusione sul territorio nazionale.
Ravenna, 20 ottobre 2026 – Oltre 500 iscritti, tra studenti e docenti, provenienti dalle province dell'Emilia-Romagna, hanno animato il centro storico di Ravenna in occasione della XVIII edizione dell'Orienteering Culturale, promosso dal Panathlon Club Ravenna.
Una giornata che ha trasformato la città, custode della tomba del Sommo Poeta Dante Alighieri e di otto monumenti riconosciuti patrimonio dell'UNESCO, in una grande palestra a cielo aperto, dove sport, storia e cultura si sono incontrati in una vivace esperienza educativa.
Veri protagonisti sono stati gli studenti, che, attraverso mappe e bussole, punti di controllo e quesiti culturali, hanno fatto movimento, imparato divertendosi, collaborato con i compagni e scoperto il patrimonio storico e artistico della città, mettendo alla prova autonomia, capacità di orientamento e spirito di squadra.
Una delle peculiarità dell'orienteering è proprio questa: non utilizzare semplicemente il territorio come campo di gara, ma trasformarlo in un luogo da esplorare, conoscere e valorizzare. Gli orientisti diventano così, contemporaneamente, atleti e viaggiatori consapevoli.
Diciotto edizioni all'insegna di sport e cultura
La manifestazione è il risultato di un percorso che il Panathlon Club Ravenna sostiene da diciotto edizioni e che, da sei anni, mantiene vivo anche il ricordo della professoressa Claudia Subini, che, insieme al professor Giorgio Dainese, aveva creduto fin dalle origini nelle potenzialità educative dell'orienteering.
Un'iniziativa che negli anni ha coinvolto migliaia di studenti, grazie alla collaborazione tra scuola, associazionismo sportivo e istituzioni.
L'organizzazione tecnica è stata curata dall'ASD Carchidio Strocchi di Faenza, con il contributo di Massimo e Mattia Rontini e Vittorio Ercolani, affiancati da un ampio staff di volontari dell'Associazione Sportiva e Culturale Gli Scariolanti, impegnati anche nel presidio della sicurezza lungo i percorsi cittadini, insieme alla Polizia locale.
Tra le autorità pesenti il Presidente della Provincia di Ravenna Valentina Palli, il Sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, il Governatore dell'Area 5 del Panathlon Stefano Ripanti Presidente del Panathlon Club Ravenna Davide Rossi
Dell’ Ufficio Scolastico Regionale era presente il coordinatore di educazione fisica Giacomo Abate e Maria Giulia Cicognani dell’ufficio Scolastico Provinciale Ravenna.
Dall’esperienza ravennate a nuove prospettive
In rappresentanza della Federazione Italiana Sport Orientamento ha partecipato la Consigliera Federale Katiuscia Sibiglia, nell'ambito dell'attenzione che la Commissione federale Young Leader Forum dedica al progetto e alle sue prospettive di sviluppo.
Al termine della manifestazione, un confronto tra la rappresentanza federale e la dirigenza del Panathlon Club Ravenna ha permesso di approfondire nuove opportunità, tra cui viaggi d'istruzione, scambi scolastici e interculturalinell’ambito dell'Orienteering Culturale Letterario attraverso percorsi sportivi legati ad autori, opere e luoghi della letteratura, da proporre anche in altre città italiane e straniere.
Un'esperienza che dimostra concretamente il valore riconosciuto all'attività sportiva dall'articolo 33 della Costituzione italiana, che dal 2023 ne sancisce la funzione educativa, sociale e di promozione del benessere psicofisico.Un valore che la FISO ha scelto di assumere quale principio identitario nella proposta di nuovo Statuto federale.
Da Ravenna emerge così un modello pilota replicabile capace di ispirare nuove iniziative, nel quale l'orienteering non è soltanto una disciplina sportiva, ma anche un'opportunità per conoscere il mondo, incontrare altre culture e crescere attraverso lo sport.
A cura di Vittorio Ercolani
inserito da P.I.