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MTB-O: MATTEO TRAVERSI MONTANI BRONZO LONG MONDIALE CON DEDICA A DEBERTOLIS


VARSAVIA (POL): Una bella notizia arriva dalla Polonia, dove la Nazionale italiana di Mtb-Orienteering è impegnata nei Campionati del Mondo.
Matteo Traversi Montani ha conquistato una splendida medaglia di bronzo, che regala all’Italia il primo podio di questa rassegna internazionale in un momento estremamente delicato per tutto il movimento dell’Orienteering. Un risultato che vale anche per la classifica della Young Guns (challenge riservata ai giovani).
La vittoria mondiale è andata al ceco Jakub Racansky, che ha chiuso in 1:39:57, precedendo il finlandese Eemil Koskinen di 4’12”. Poco più dietro il nostro azzurro, che ha tagliato il traguardo in 1:44:28 con un ritardo di 4’31”.
Traversi Montani, classe 2006 di Baselga di Pinè, ha confermato di essere uno dei talenti emergenti del movimento.
“Oggi ho disputato una gara molto buona, ero sempre in controllo e le gambe erano al top. Anche se non è una vittoria, vorrei dedicare la medaglia a due persone che sono venute a mancare facendo quello che più gli piaceva. In primis per Mattia Debertolis, anche se non lo conoscevo di persona, poi la vorrei dedicare a Paolo Alverà, il mio primo allenatore di mtb, che è venuto a mancare lo scorso gennaio” – ha dichiarato il giovane azzurro.
La gara si è svolta in condizioni rese difficili dal caldo agostano e dalla sabbia presente lungo il percorso, che hanno messo alla prova la resistenza degli atleti.
Risultati Elite
Nella gara Elite maschile dominio ceco con il titolo mondiale conquistato da Vojtech Ludvik (1:48:51), davanti al connazionale Krystof Bogar (+3’08”) e al polacco Bartosz Niebielski (+3’54”). Gli azzurri si sono difesi: Fabiano Bettega ha chiuso 14° a 10’11”, mentre Riccardo Rossetto si è piazzato 24° a 15’34”.
Più sfortunato Luca Dallavalle, coinvolto in uno scontro frontale con un altro concorrente: per lui solo uno shock momentaneo, ma sarà regolarmente al via della staffetta di domani.
Tra le donne Elite, successo per la finlandese Ruska Saarela (1:33:21), seguita a 18” dalla danese Nikoline Splittorff e dalla svizzera Ursina Jaeggi, terza a 2’46”.
La migliore delle azzurre è stata Iris Aurora Pecorari, 12ª a 6’55” dopo una gara condotta quasi sempre in solitaria. Più attardate Chiara Magni, 34ª a 33’30”, e Stella Varotti, 37ª a 44’49”. Da sottolineare anche la prova della giovane Junior Sofia Dainese, che ha portato a termine la gara accumulando esperienza preziosa.
Prove a squadre
Domani spazio alle staffette, da sempre banco di prova impegnativo vista la responsabilità condivisa tra i frazionisti.
L’Italia schiererà:
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Women Elite: Pecorari, Dainese, Magni
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Men Elite: Rossetto, Dallavalle, Bettega
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Junior: Traversi Montani, Rado Kalc, Michel Wild
a cura di Pietro Illarietti