DOMENICA SI CORRE SUL LAGO MAGGIORE PER LA VERTICAL ITALY CUP
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TRICOLORI SKYULTRA A FONTANINI E LAMBERTI
PRIMIERO E PAVIONE ASSIEME ALLA 25 MANNA. AGONISMO E PROMOZIONE DELLA 5 GIORNI DELLE DOLOMITI 2027
FISO SARDEGNA E 5+5 UN EVENTO PER RICORDARE MATTIA DEBERTOLIS
ARGE ALP: LA VITTORIA VA AL TICINO DAVANTI AL TRENTINO
IL TROFEO CONI ALLA LOMBARDIA. IL TRENTINO VINCE QUELLO DI ORIENTEERING
PIEMONTE: DOMENICA SI SCALA IL GRATTACIELO DELLA REGIONE
LA LONG DI SELEZIONE VEDE ANCORA MARIANI MIGLIORE DEI NOSTRI

Nella gara Long disputata oggi in Lituania, valida per le selezioni ai Campionati Europei, Francesco Mariani ha conquistato un ottimo 10º posto con il tempo di 1:29:52, a soli 5:35 dal vincitore Gustav Bergman.
Mariani ha chiuso con lo stesso passo medio del nono classificato, Mathieu Perrin. Più attardati gli altri italiani, che hanno sofferto la tecnicità del bosco e la complessità della lettura della carta. Lorenzo De Biasi e Anna Pradel sono stati invece esclusi dalla classifica per punzonatura errata: entrambi hanno registrato lanterne vicine a quelle corrette senza verificare il codice identificativo. Maddalena De Biasi è 59^ a 9:59.
Il risultato di Mariani rappresenta comunque una prestazione di grande valore, soprattutto considerando il livello della competizione e le difficoltà tecniche del terreno.
Il commento del CT Stefano Raus: «Ora gli atleti dovranno analizzare con attenzione le proprie gare, per comprendere come hanno affrontato questi terreni e individuare in Italia aree con caratteristiche simili, dove potersi allenare su mappe altrettanto tecniche.
Serve anche un pizzico di fiducia in più: ottenere risultati migliori non è impossibile e gli atleti hanno dimostrato di saper fare orientamento, come conferma la prestazione di Mariani. In questi terreni è facile perdere per un attimo il contatto con la carta, ma, se l’uscita dal punto è stata impostata correttamente, bisogna fidarsi e continuare nella direzione scelta. L’importante è reagire positivamente, senza pensare subito di essersi persi».
Anche oggi, visto l'alto numero di atleti, sono state create 2 differenti batterie al maschile ed al femminile.
P.I.