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11/10/2026

FISO SARDEGNA E 5+5 UN EVENTO PER RICORDARE MATTIA DEBERTOLIS

FISO SARDEGNA E 5+5 UN EVENTO PER RICORDARE MATTIA DEBERTOLIS

Successo confermato per la seconda edizione di Five + Five Sardinia “II Memorial Mattia Debertolis”, dieci giorni all’insegna dell’orienteering in programma nell’ambito del progetto Orienteering 4 Research, frutto della collaborazione tra Sardegna Ricerche e la società sportiva PWT Italia.

Dotati di mappa topografica e bussola, 500 atleti, provenienti da tutto il mondo, hanno gareggiato sui tracciati isolani, dove individuare il percorso più veloce per raggiungere una serie di punti di controllo prestabiliti nella corretta sequenza.

Nella Week 40, settimana cagliaritana di apertura della kermesse, a imporsi sono stati lo svizzero Daniel Hubmann (Club OL Regio Wil di Berna), pluricampione mondiale nella disciplina, e la norvegese Stella Maria Holmboe (Club NTNUI di Trondheim). A decretare i podi i migliori tempi complessivi nelle cinque sfide, disputate a Parco di Monte Claro a Cagliari (Sunset Sprint Distance), Piscinamanna (Sprint), centro storico di Pula (Sprint) e Bosco di Is Arenas (Middle, 2 tappe).

Nella Week 41 le competizioni si sono spostate nel sassarese, rispettivamente nel centro di Badesi (Sunset Sprint), Baia Paradiso (Middle Distance), Bosco di Sorso (Middle, due tappe) e Castelsardo (Sprint). L’incontenibile Hubmann è tornato a dominare bissando l’oro, mentre al femminile questa volta è stata la svizzera Bigna Hotz (OL Zimmerberg) a salire sul gradino più alto del podio. In occasione delle premiazioni, a cui hanno presenziato l’assessore del Comune di Castelsardo Christian Speziga, Lino Bandiera e Andrea Manca dell’Università di Sassari e Giusto De Colle di FISO Sardegna, i vincitori élite di ciascuna settimana sono stati celebrati con la consegna dei trofei artistici dell’artista Roberto Ziranu, che ha dato vita anche ai premi per i top atleti delle singole tappe.

 

A suggellare il tutto, il Grand Prix di Alghero “II Memorial Mattia Debertolis” (Sprint), riconosciuto dalla Federazione Italiana Sport Orientamento come International Open Meeting. I più veloci a completare la prova, istituita nel ricordo di Mattia Debertolis, giovane atleta della Nazionale Italiana e del PWT Italia prematuramente scomparso nel 2025, sono stati Fabio Amadesi (PWT Italia SSD) e la stessa Hotz.

Numerose le attività gestite in ambito scolastico e universitario grazie al fondamentale impegno di FISO Sardegna, che ha avuto il compito di organizzare la formazione e l’implementazione della cartografia con il proprio team di tecnici esperti. Negli istituti superiori sono stati tenuti corsi di formazione per docenti, tecnici e studenti, accompagnati da manifestazioni studentesche e gare.

RICERCA: 

Dal 2023 Sardegna Ricerche promuove attività di ricerca sulla sport science e sull’invecchiamento in salute, esplorando il legame tra esercizio fisico, ambiente e benessere. Il progetto ha coinvolto le Università di Cagliari e Sassari in due appuntamenti divulgativi dedicati all’orienteering come strumento di stimolo cognitivo e motorio, prevenzione e promozione della salute cerebrale.

Durante la tavola rotonda di Sassari è stato assegnato il Premio Orienteering 4 Research a tre laureati dell’Università di Sassari: Emanuela Claudia Tidore, Riccardo Porcu e Davide Natale, per i loro lavori sull’orienteering e l’invecchiamento attivo.

A Pula sono stati inoltre inaugurati gli impianti permanenti “Code Hunter”, realizzati in diverse aree del territorio e nel Parco di Gutturu Mannu. Grazie a un’app gratuita, consentono di esplorare gli spazi naturali cercando checkpoint con l’aiuto di mappe e bussola, proponendo un’attività accessibile e a basso impatto ambientale.

inserito da p.i. 

 

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