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19/09/2026

FIAMME ORO E ORIENTEERING ALLE TERME EUGANEE

FIAMME ORO E ORIENTEERING ALLE TERME EUGANEE
L’Orienteering sarà una delle attività protagoniste del raduno che, dal 28 settembre al 3 ottobre, porterà alle Terme Euganee una trentina di atleti del Centro Sportivo Nazionale Fiamme Oro – Atletica Leggera.
 
Nella giornata di venerdì 2 ottobre, gli atleti saranno infatti coinvolti in un’attività di Team Building organizzata con la Federazione Italiana Sport Orientamento, articolata in una prima fase introduttiva alla disciplina a Montegrotto Terme e, successivamente, in una Super Sprint Relay con partenza alle 15.30 dal Thermal Forum di Abano Terme.
 
Il progetto complessivo è stato presentato il 17 settembre a Montegrotto Terme nel corso di una conferenza stampa alla quale, per la FISO ha partecipato la Consigliera federale Katiuscia Sibiglia, che cura il raccordo del progetto tra la Federazione e le Fiamme Oro.
Alla conferenza erano inoltre presenti, per il Comitato FISO Veneto, Francesco Bazan e, per Padova Orienteering, il Presidente Tiziano Vargiolu.
 

Reduci dagli europei di Birmingham, dai Giochi del Mediterraneo e dagli Ultimate Championship, gli atleti del Centro sportivo nazionale - Fiamme Oro Atletica saranno alle Terme Euganee dal 28 settembre al 3 ottobre: un ritorno, per il secondo anno consecutivo, che li vedrà protagonisti di una ricerca scientifica volta a misurare gli effetti del soggiorno termale sul recupero psicofisico. In programma anche attività ed eventi nel territorio, fra cui un incontro con gli atleti moderato dal noto giornalista Franco Bragagna, per decenni telecronista sportivo Rai e ora commentatore per Sky.

Abano e Montegrotto Terme, settembre 2026 – Reduci dagli europei di Birmingham, dai Giochi del Mediterraneo e dagli Ultimate Championship, gli atleti del Centro sportivo nazionale - Fiamme Oro Atletica saranno alle Terme Euganee dal 28 settembre al 3 ottobre: un ritorno, per il secondo anno consecutivo, che li vedrà protagonisti di una ricerca scientifica volta a misurare in modo strutturato e innovativo gli effetti del soggiorno termale sul recupero fisico, psicologico e psicofisiologico di atleti e atlete di alto livello, con la prospettiva di estendere i risultati a tutta la “popolazione” degli sportivi e sportive, agonisti e non. 

 

Una trentina gli atleti che parteciperanno al raduno, di diverse discipline: fra loro Larissa Iapichino, Massimo Stano, Pietro Riva, Alexandrina Mihai, Rebecca Lonedo, medagliati agli Europei 2026, Yeman Crippa, vincitore della maratona di Parigi 2026 e giovani talenti come Elisa Valesin, oro mondiale U20 nella staffetta mista 4X400.

 

I contenuti del progetto sono stati presentati questa mattina al Museo del Termalismo antico e del territorio di Montegrotto Terme nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione delle atlete Fiamme Oro Alexandrina Mihai, marciatrice, argento nella mezza maratona di marcia ai Campionati Europei di Birmingham e Rebecca Lonedo, maratoneta e argento nella maratona a squadre ai Campionati Europei di Birmingham, di Filippo Giacinti, assessore Regione Veneto al Bilancio e al marketing delle Terme e dei Colli Euganei, Riccardo Mortandello, Sindaco di Montegrotto Terme, Francesco Pozza, Vicesindaco Abano Terme, Antonio Santocono, Presidente Camera di Commercio di Padova, Walter Poli, Presidente Federalberghi Abano Montegrotto, Matteo Turetta, Presidente OGD Terme e Colli Euganei, Fabrizio Caldara, Direttore Scientifico Centro Studi Termali Pietro D’Abano, Irene Leo, docente Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione e Sergio Baldo, Coordinatore e Direttore Tecnico del Centro Nazionale Nazionale Fiamme Oro - Atletica Leggera.

 

La ricerca che nasce dalla collaborazione fra Centro Studi Termali Pietro D’Abano e Unipd

 

La ricerca, che ora entra nel vivo dopo una prima fase sperimentale condotta nel 2025, nasce dalla collaborazione fra Centro Studi Termali Pietro D’Abano, Centro Nazionale Fiamme Oro - Atletica Leggera e Università di Padova nell’ambito di un protocollo d’intesa che vede come capofila Federalberghi Terme Abano Montegrotto e coinvolge i Comuni di Abano Terme e Montegrotto Terme insieme a una rete di attori del territorio. Il coordinamento dell’attività scientifica è affidato a Fabrizio Caldara, direttore del Centro Studi Termali Pietro D’Abano e Irene Leo, professoressa del dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione (DPSS) dell’Università degli Studi di Padova. La fase pilota realizzata ha già fornito alcune prime indicazioni interessanti: dopo il periodo di trattamenti termali i ricercatori hanno osservato negli atleti una riduzione dello stress percepito, un aumento del benessere generale e un miglioramento dello stato emotivo. Si tratta di risultati preliminari, ottenuti su un piccolo campione, ma che ci hanno permesso di formulare nuove domande e di progettare una seconda fase di ricerca più strutturata. Quest’anno verrà ampliato il numero degli atleti coinvolti e nel nuovo protocollo saranno integrati questionari validati e biomarcatori utili a descrivere diverse componenti della risposta allo stress e del recupero, mettendo in relazione dati psicologici, fisiologici, cognitivi e psicofisiologici. La sfida è passare da una fotografia del recupero - fase fondamentale anche per la prevenzione degli infortuni - a una sua lettura più dinamica e multidimensionale, per comprendere meglio che cosa accade all’atleta durante un periodo dedicato alla rigenerazione attraverso i trattamenti termali. La prospettiva futura è costruire, attraverso questa collaborazione, una linea di ricerca sempre più solida sul rapporto tra termalismo e recupero, partendo dallo sport di alto livello - con atleti che in genere durante le competizioni vengono sottoposti a forti stress fisici ma anche emotivi - come contesto privilegiato di osservazione, per ampliare progressivamente lo sguardo e comprendere quale ruolo le risorse termali possano avere nei processi di recupero e, più in generale, nella promozione del benessere.

 

Le attività nel territorio, fra escape room e visite in frantoio

 

Alle attività legate alla ricerca si affiancheranno momenti pubblici e occasioni di incontro nel territorio e attività di team building. Fra gli appuntamenti più attesi, il talk  in programma giovedì 1 ottobrealle 18.30 nella nuova Casa del Termalismo ad Abano, in via Pietro d’Abano 18 alle 18.30, moderato da Franco Bragagna, telecronista sportivo, una vita in Rai al microfono, per raccontare i più grandi eventi internazionali - dalle Olimpiadi ai mondiali di atletica - e ora commentatore per Sky Sport.

 

Durante la settimana di raduno gli atleti saranno coinvolti in diverse attività nel territorio, dall’escape room nella suggestiva cornice del Castello del Catajo alla visita con degustazione di olio in un frantoio dei Colli Euganei fino alla competizione di orienteering organizzata dalla FISO - Federazione nazionale sport orientamento, con gli atleti che attraverseranno il territorio facendo tappa in alcuni luoghi “iconici”, alla sfida a pallanuoto o alla gara di dragon boat. Occasioni per rinsaldare le relazioni all’interno del gruppo, fondamentali anche in uno sport considerato 'individuale' come l’atletica. Esperienze che saranno affiancate da attività di comunicazione - in collaborazione con il Consorzio Terme Colli Marketing - con l’obiettivo di raccontare e valorizzare la destinazione come meta privilegiata per gli sportivi e più in generale per il turismo legato alla sfera della salute e del benessere: lo scorso anno, in occasione del primo raduno, anche grazie all’attività social che ha accompagnato la settimana di presenza nel territorio degli atleti i numeri che fotografano le visite al sito di destinazione hanno registrato un incremento significativo. Sono in programma anche incontri con i giovani atleti delle società sportive locali, in particolare con la VIS Abano.  Già nella giornata di domani, venerdì 18 settembre, Rebecca Lonedo sarà invece ospite della manifestazione Sportland a Montegrotto Terme, dove incontrerà bambini e ragazzi delle scuole locali.  L’attività di orienteering in programma nel pomeriggio del 2 ottobre sarà articolata in due momenti: una prima fase introduttiva, didattica e propedeutica alla disciplina con l’affiancamento di alcuni atleti Azzurri FISO  e, successivamente, una vera e propria prova in formato Super Sprint Relay riservata agli atleti delle Fiamme Oro con partenza alle 15.30 dal Thermal Forum di Abano Terme. Gli atleti dovranno contemporaneamente correre, leggere e interpretare la carta, orientarsi nello spazio, individuare correttamente i punti di controllo, scegliere il percorso più efficace tra un punto e l’altro, prendere decisioni rapidamente e adattarle alle situazioni incontrate. È proprio questo uno degli aspetti che rende l’Orienteering particolarmente interessante all’interno di un progetto di team building: la componente fisica si unisce continuamente a quella cognitiva e strategico-decisionale. 

 

Le voci delle istituzioni coinvolte

 

«Le Terme Euganee sono un patrimonio che unisce risorse naturali, qualità ambientale, competenze e una lunga tradizione di accoglienza. Siamo particolarmente soddisfatti che questo territorio sia stato scelto per ospitare una ricerca scientifica di così grande interesse, in grado di mettere in relazione le proprietà delle nostre acque e dei nostri fanghi con il recupero psicofisico degli atleti di alto livello. È un riconoscimento importante per un’area che vogliamo valorizzare non soltanto come destinazione termale, ma come contesto in cui benessere, ambiente, sport e ricerca possono dialogare e generare nuove opportunità. Accogliere gli atleti delle Fiamme Oro e accompagnare questo percorso di studio vuol dire anche raccontare, attraverso la scienza e l’esperienza diretta, il valore di un territorio unico come quello delle Terme e dei Colli Euganei», spiega Filippo Giacinti,assessore della Regione Veneto al Bilancio e al marketing delle Terme e dei Colli Euganei.

 

«La bella collaborazione attivata l’anno scorso con il Centro sportivo Atletica Leggera - Fiamme Oro - aggiunge Walter Poli, Presidente Federalberghi Terme Abano Montegrotto - non è un’operazione di marketing, ma una sfida che nasce da una comune convinzione: fanghi e acque termali possono essere risorse straordinarie per gli sportivi, un target a cui guardiamo con molto interesse e con un potenziale ancora inespresso».

 

«La presenza delle Fiamme Oro nel territorio termale euganeo - continua Riccardo Mortandello, Sindaco di Montegrotto Terme - è significativa perché quando atleti di questa levatura scelgono le nostre terme come luogo di ricerca sul recupero portano con sé una narrazione completamente diversa. Non sono ospiti passivi in una destinazione tradizionale: sono qui per la ricerca scientifica, qui fanno cicloturismo e orienteering, qui si muovono con energia. Questo dimostra e racconta al mondo che Montegrotto Terme e i Colli Euganei sono un luogo dove lo sport attivo e il benessere convivono naturalmente, dove il termalismo è parte di una proposta di vitalità e performance, non di quiete statica».

 

«Siamo entusiasti di rinnovare questa straordinaria sinergia con le Fiamme Oro, un progetto che tocca da vicino il cuore pulsante della nostra comunità - dichiara Francesco Pozza, Vicesindaco e Assessore allo Sport del Comune di Abano Terme - Questo raduno rappresenta un valore immenso per il territorio sotto una duplice veste: da un lato, consolida la nostra destinazione sul piano della ricerca scientifica termale e della promozione turistica legata al benessere e alla rigenerazione; dall'altro, celebra lo sport e i suoi valori più autentici. Per la nostra amministrazione, vedere i grandi campioni olimpici e nazionali integrarsi con il tessuto locale è un orgoglio, specialmente se pensiamo all'impatto sui nostri giovani. L'atletica leggera ad Abano Terme è una realtà viva e quotidiana: ogni giorno la pista dello Stadio delle Terme si riempie dell'energia, dei sogni e dei sacrifici dei tantissimi atleti locali della VIS Abano che la frequentano per allenarsi. Questa collaborazione rappresenta inoltre uno stimolo bello per far crescere lo sport di base e dare linfa ed entusiasmo a tutto il movimento sportivo aponense».

 

«Il raduno 2026 - spiega Sergio Baldo, Coordinatore e Direttore Tecnico del Centro Nazionale Nazionale Fiamme Oro - Atletica Leggera - segna un ulteriore salto di qualità. Dopo la fase pilota dello scorso anno, entra nel vivo una nuova fase della ricerca scientifica sugli effetti del soggiorno termale e della fangoterapia sul recupero psicofisico degli atleti d’élite. È un progetto innovativo che unisce sport di alto livello, ricerca e termalismo e che, grazie alla collaborazione con il Centro Studi Termali Pietro d’Abano, l’Università di Padova, Federalberghi Terme Abano Montegrotto e il territorio, può produrre conoscenze utili anche oltre la nostra realtà. Accanto alla ricerca restano centrali il lavoro di squadra, la formazione e il rapporto con i giovani e con la comunità: elementi che rendono questo raduno un momento davvero importante per le Fiamme Oro».

 

«Del fango termale si è spesso parlato con gli aggettivi, gli stessi che usano tutte le destinazioni termali d'Europa - conclude Matteo Turetta, Presidente OGD Terme e Colli Euganei - Questa ricerca mette al loro posto i dati, misurati su atleti di livello internazionale, e per chi fa promozione è un cambio di passo: una promessa si può contestare, un dato no. E i nostri sono dati certificati su brevetti reali. Il dato ci permette di parlare a pubblici che oggi guardano poco alle Terme, come squadre, federazioni e medici sportivi. Ma un dato che nessuno racconta non porta un ospite in più: come OGD Terme e Colli Euganei il nostro compito è tradurre ciò che emergerà in un racconto comprensibile e metterlo a disposizione di tutto il territorio, albergatori e Comuni insieme».

 

Federalberghi Terme Abano Montegrotto è l’organizzazione rappresentativa delle imprese termo-

alberghiere del Bacino Termale Euganeo. Raggruppa, su base volontaria alberghi-stabilimenti termali di tutte le categorie e dimensioni e incide su una destinazione turistica che conta un totale di circa 5.000 addetti, 3 milioni di presenze turistiche annue e un fatturato complessivo di circa 400 milioni di euro.

 

 

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