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ARRTE ENTRA NEL VIVO: 300 ATLETI CON 26 NAZIONI ALLA SCOPERTA DI ROMA CON L'ORIENTEERING

Entra nel vivo la settimana orientistica “Aeterna Roma”, l'evento internazionale organizzato nella Capitale dalla Federazione Italiana Sport Orientamento, con il supporto della Delegazione FISO Lazio e dei tecnici e volontari delle società romane.
Sono quasi 300 i concorrenti complessivamente al via, in rappresentanza di ben 26 nazioni. Una partecipazione internazionale di rilievo, con una nutrita presenza di atleti svizzeri e norvegesi e persino una concorrente proveniente dal Giappone.
La manifestazione ha già archiviato con successo le prime due giornate di gara, dedicate alle prove 'prologo' che hanno portato gli atleti nel quartiere di Tor Tre Teste e nello splendido scenario naturale del Parco della Caffarella.
Mercoledì, spazio alla “Spriddle”, una formula di gara che combina caratteristiche della sprint e della middle: dalla prima eredita la simbologia cartografica e il terreno misto urbano e parco, mentre alla seconda si avvicina per distanze e tempi di percorrenza. A imporsi nelle categorie Elite sono stati gli israeliani Guy Sabo, primo tra gli uomini con il tempo di 23'48', e Bar Kalkstein, vincitrice della prova femminile in 30'34'.
Ancora più particolare la formula proposta giovedì al Parco della Caffarella, autentico angolo di campagna romana che cristallizza nel tempo la campagna appena fuori dalle mura della città prima della grande espansione urbanistica tra Ottocento e Novecento. Qui gli atleti si sono confrontati con una gara Score, nella quale ogni lanterna assegna un punteggio variabile da 10 a 40 punti e la sfida consiste nel raccogliere il maggior numero di punti entro un tempo massimo prestabilito. Tra gli uomini Elite ha prevalso il tedesco Cedric Philipp Guthier, capace di totalizzare 390 punti in 29'47', mentre tra le donne è arrivata la seconda vittoria consecutiva di Bar Kalkstein, con 300 punti raccolti in 29'53'.
La settimana entra ora nella sua fase più attesa, con un programma che promette altri scenari di grande fascino. Si parte con una prova sprint al Parco degli Acquedotti, una delle aree verdi più iconiche della Capitale, incastonata tra le vie Appia e Tuscolana e parte del Parco Regionale dell'Appia Antica. A seguire, le due prove 'middle' conclusive porteranno gli orientisti nelle due ville storiche più estese di Roma: Villa Ada Savoia e Villa Doria Pamphilj.
Aeterna Roma si inserisce nel più ampio Progetto Arrte, realizzato con il contributo del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e del Ministro per lo Sport e i Giovani. Un percorso che ha già portato a Roma, nel mese di aprile, un trittico di gare internazionali di TrailO e che, da gennaio a ottobre, ha sviluppato numerose iniziative formative, promozionali e scolastiche, coinvolgendo complessivamente oltre 5.000 atleti, studenti e partecipanti.
INSERITO DA P.I.