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10/10/2022
TRAIL-O: SI E' CHIUSA LA TRASFERTA AL NORDIC MATCH
Nazionale

La trasferta in Finlandia ha visto la nazionale di Trail Orienteering ben figurare nel Nordic Match, prova a squadre che storicamente vede la sfida tra le quattro compagini scandinave con team di 5 atleti, ma aperta anche alle altre rappresentative.

L'Italia era al via con 4 atleti open (Alessio Tenani, Aaron Gaio, Marcello e Sebastiano Lambertini) e 1 atleta paralimpico (Nicola Galvan), in linea così la raccomandazione degli organizzatori sulla composizione completa della squadra. Tenani, Gaio e Galvan, inoltre hanno potuto completare il percorso di formazione che li porterà ad acquisire la qualifica di IOF Adviser.

Al termine del programma di 3 gare (TempO, notturna e PreO), la nostra Nazionale si classifica al quinto posto, alle spalle della Finlandia padrona di casa, Svezia 1 e 2 e Norvegia (questi ultimi team però composti da soli atleti open).

Molto qualificata la partecipazione con 100 atleti provenienti da tutta Europa e praticamente tutti i primi 30 del ranking mondiale presenti al via in questo gran finale di stagione: tranne la notturna, le altre due prove erano classificate come World Ranking Event.

A livello individuale prestazioni regolari e compatte nella top20 per il gruppo Azzurro Open nella classifica generale: Sebastiano Lambertini 13°, Alessio Tenani 14°, Marcello Lambertini 15°, Aaron Gaio 20°. Ottima esperienza scandinava per Nicola Galvan, in costante crescita anche nei difficili terreni scandinavi, che saranno teatro dei Campionati Europei 2024.

In particolare, di rilievo i risultati nel gruppo di vertice nel TempO per i nostri portacolori, in una prova molto selettiva con 8 piazzole in terreno tecnico boscoso finlandese: grazie ai punteggi ottenuti, confermano e migliorano le proprie posizioni nelle classifiche mondiali, consolidando il ruolo di nazionale leader assieme alla Finlandia al termine di questa stagione molto intensa con tanti eventi internazionali post pandemia.

Alessio Tenani traccia il bilancio di quest’ultimo impegno internazionale del Trail-O azzuro: "Anche questa tappa fa parte del percorso di crescita che abbiamo impostato in questi ultimi due anni. Acquisire sempre più esperienza internazionale, soprattutto nei terreni scandinavi, e il confronto con gli altri migliori interpreti di questa disciplina sono fattori fondamentali. Grazie alla Federazione che ci ha permesso questa trasferta che è risultata molto utile sia come formazione che come agonismo di vertice."

P.I.

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