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07/09/2017
#TRICOLORI, MA CHI VINCE IL TITOLO?
Nazionale

ALPAGO (BL): Dopo un'estate tra riposo attivo e training camp si torna finalmente a parlare di gare con le prove in Cansiglio dove ci attende un bosco inedito in un'area che ha già saputo ospitare diversi appuntamenti di Orienteering ogni volta con caratteristiche tecniche molto differenti tra loro.

Diamo uno sguardo ai protagonisti che metteranno il numero sulla maglia per cimentarsi nell'impegno tricolore: 

Favorito numero uno per la Long, nonostante le tante primavere, è il campione uscente Mikhail Mamleev. Il Cansiglio è un terreno che richiede grande esperienza di navigazione e i tracciati saranno sicuramente tecnici. A questo si aggiunte il fatto che la prova sarà molto lunga, circa 90' e le doti di resistenza saranno fondamentali.

Chi su queste distanze ha saputo distinguerti in passato è Michele Caraglio, il piemontese di Chiusa Pesio riesce a dare il meglio di sè nella seconda parte di stagione e proprio nelle distanze lunghe. Il tesserato dell'AgoRosso gode inoltre di una maggior freschezza atletica non avendo preso parte agli impegni internazionali con la maglia azzurra. L'altro serio candidato per l'oro è Roberto Dallavalle, l'atleta più imprevedibile del gruppo che, dopo un'estate a battere i sentieri delle Ultra Trail, si presenta fisicamente pronto. La tecnica è sempre il suo punto debole, ma se saprà trovare la giusta concentrazione merita il massimo della considerazione.

Altro atleta dalle 5 stellette nei pronostici è Riccardo Scalet, da buon predestinato non può sfuggire dall'elenco dei favoriti. Il team manager Gabriele Viale vorrebbe togliere pressione dei suoi (il PWT Italia se la gioca anche in Staffetta con Primiero e Tol) ma anche Sebastian Inderst e Tommaso Scalet vorranno far bene. Forse non ancora pronto per il successo, ma talentuoso e agguerrito, Mattia Debertolis che quest'anno ha maturato molta esperienza internazionale.

Meno gambe ma tanta testa per Alessio Tenani, che su un terreno tecnico può sempre far pesare la sua esperienza. 

Tra le donne per esperienza e palmares la lotta principale dovrebbe essere tra l'altoatesina Heike Torggler (S.C Merano) e Nicole Scalet (Primiero). Torggler ha avuto una primavera dal rendimento altalenante, così come Scalet, ma durante l'estate hanno avuto modo di recuperare brillantezza. Scalet in particolare è andata a vincere la NorthWestCup nella montagne attorno a Sestriere. Vi è l'incognita Irene Pozzebon (Besanese) sempre che riesca a interpretare una gara pulita. La brianzola è campionessa Middle in carica e per quest'anno il suo bilancio è già ampiamente positivo.

Competano il lotto delle azzurre da podio Eleonora Donadini, Maria Chiara Crippa, Jessica Orler e Lucia Curzio. In gara anche una sciatrice illustre come Stefania Corradini.

Chi potrebbe fare molto bene, ma non competerà per il titolo, è Marketa Tesarova, che quest'anno ha già vinto parecchio in Italia. Assenti oltre a Carlotta Scalet già annuniciata, anche Lia Patscheider e Christine Kirchlechner.

Gli organizzatori sono già pronti con tracciati, logistica e allestimenti. Ora spetta agli atleti dar vita ad un grande spettacolo.

 

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Pietro Illarietti

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