notizie internazionali
15/08/2017
MTB-O: IL MONDIALE DEL DOTTOR ROSSETTO
Squadra Naz.

(Riccardo Rossetto in una bella immagine d'azione).

TRENTO: In una città deserta, come vuole la tradizione ferragostana, Riccardo Rossetto continua la sua marcia di avvicinamento al doppio appuntamento di fine stagione: il primo, in ordine temporale è il Campionato del Mondo di Mtb-Orienteering a Vilnius, il secondo è il suo percorso di laurea che terminerà tra un paio di mesi.

Rossetto, classe 1991, è uno dei pochi rimasti nella città capoluogo del Trentino. Questione di praticità e di concentrazione come spiega lo stesso azzurro. "Andare in altura vuol dire sì allenarsi bene, ma significa anche estraniarsi dal mondo. Si riesce a lavorare tanto e riposare al meglio, ma è difficile concentrarsi anche su altri obiettivi e in questo momento devo stringere i denti anche per terminare l'Università".

Il vicentino, abita a Schio, si è comunque preparato bene. "Sono in buona condizione fisica. Da circa un mese sono entrato in forma anche se per me questa in Italia non è stata una stagione ricca di risultati. Mi aspettavo qualcosa di più ma comunque ora sono pronto".

Cosa mi aspetto? Dei terreni con mappe molto tecniche e fortunatamente ci saranno anche alcune colline. Questo potrebbe essere un elemento premiante per chi è in buona condizione fisica".

Rossetto ha storicamente un buon rapporto con le distanze lunghe (fu argento Junior ai Mondiali di Vicenza 2011). "Vado bene nelle Long e sono in condizione, ma per quanto riguarda la tecnica mi trovo molto bene anche nella Sprint. Forse la Middle è quella che meno mi si addice".

Per un atleta come lui, da sempre segnalato come un ottimo giovane, c'è sempre lo stimolo della presenza di un campione come Luca Dallvalle. "Sono cresciuto con il suo esempio e mi ha aiutato a crescere, è un punto di riferimento importante".

Il 19 si parte per il Mondiale, ci risentiremo con Rossetto per un ultimo confronto nei prossimi giorni.

 

Pietro Illarietti

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