notizie internazionali
17/12/2020
TRAIL-O: ORIENTNAT2000, PROGETTO EUROPEO DI INCLUSIONE SOCIALE
Squadra Naz.

“OrientNat2000” è l’acronimo del progetto proposto dalla Comunità Valsugana e Tesino e approvato nelle settimane scorse dalla Commissione europea nell’ambito del programma “Erasmus+”, che ha il duplice obiettivo di aumentare la consapevolezza dell’importanza dell’ambiente naturale e di promuovere l’inclusione sociale attraverso la pratica dello sport dell’Orienteering.

A partire da febbraio 2021 e per 24 mesi, partner di quattro paesi europei (Italia, Bulgaria, Ungheria e Lituania), coordinati dalla Rete di Riserve del fiume Brenta, porteranno avanti delle attività che punteranno a far conoscere la biodiversità di alcune aree “Natura2000” facilitandone anche la fruibilità alle persone disabili.

“L’idea del progetto – afferma Luana Silveri della Rete di Riserve del fiume Brenta - è nata nella primavera scorsa, in pieno lockdown COVID19, quando era particolarmente sentita la voglia di uscire all’aria aperta e di gustarsi le passeggiate nella natura. Mettendo assieme quest'aspetto con la pubblicazione da parte della Commissione Europea dell’ultimo bando del programma “Erasmus+” legato allo sport, con l’interesse della Comunità Valsugana e Tesino (capofila della Rete di Riserve del fiume Brenta) di presentare un progetto europeo a tema ambientale e con la disponibilità a collaborare da parte dell’Orienteering Crea Rossa di Roncegno Terme, ecco che è nata l’intenzione di metterci in gioco concorrendo alla selezione europea.”

Trovare i partner internazionali è sempre un aspetto cruciale nella progettazione europea, ma nel caso di “OrNat2000” è stato relativamente facile grazie alla collaborazione di Europe Direct Trentino che è riuscito a individuare tre soggetti legati al mondo dell’orienteering e operanti in aree rientranti nella rete “Natura 2000”: la bulgara “Champions factory” che opera anche nella zona del parco nazionale di Rila, a sud di Sofia, la federazione ungherese di orienteering della regione di Vas, al confine con l’Austria e il centro studentesco lituano di Marijampole.

Come detto partner trentino è l’ASD Orienteering Crea Rossa, il Gruppo Aiuto Handicap GAIA di Borgo Valsugana, lo Europe Direct lituano di Marijampole e la società di orienteering “Javonis”, sempre lituana, forniranno un ulteriore apporto.

Le attività del progetto prevedono diverse fasi, la prima delle quali è l’analisi di alcune buone pratiche europee già sperimentate legate sia al ruolo che ha lo sport per migliorare l’inclusione sociale e la salute che ad esempi di collaborazione fra sport e aree naturali.

In ciascuno dei quattro territori europei seguiranno due specifici corsi di formazione, il primo legato al tema della biodiversità e il secondo rivolto ad aiutare i tecnici dell’orienteering all’approccio alle persone con disabilità, con anche la realizzazione di quattro mappe, sempre una per area, specificamente dedicate al TrailO, la specialità dell’Orienteering particolarmente adatta ai diversamente abili o comunque a chi può avere problemi ad esempio di mobilità, come possono essere gli anziani.

Ogni partner organizzerà un evento locale di questa specialità coinvolgendo anche le scuole del proprio territorio, prima dell’appuntamento finale del settembre 2022 che vedrà arrivare in Valsugana delegazioni di atleti dei quattro paesi per partecipare a una manifestazione tutta imperniata sul TrailO, nel corso della quale sarà anche presentato lo specifico materiale di supporto su “Sport-natura-salute”, frutto dei due anni di lavoro del progetto.

p.i.

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