notizie internazionali
02/10/2019
NOVITA': PROGETTO EUROPEO DI INCLUSIONE
Nazionale

Ottime notizie da Bruxelles. La EACEA (Education, Audiovisual and Culture Executive Agency ) ha comunicato che il progetto presentato a Aprile 2019 dal Commissario Straordinario della FISO, Sergio Anesi, ed elaborato da Vincenzo Di Cecco, in collaborazione con la Progetti Sociali SRL di Pescara, è stato approvato e quindi finanziato per con un budget di € 284.000,00. 

Partecipano al progetto europeo come partner:

- Comune di Vasto, Abruzzo  

- Fundacio Privada Trinijove, Barcellona Spagna

- Czech Orienteering Federation, Praga Rep. Ceca

- Progetti Sociali SRL Impresa Sociale, Pescara

- Latvijas Orientesanas Federacija, Riga Lettonia

- Orientacijski Klub, Trzin Slovenia

Il Progetto triennale approvato avrà inizio a Gennaio 2020 e si concluderà a fine 2022. Prima dell'avvio progettuale è previsto la presentazione dell'iniziativa e una serie di riunioni di lavoro per le specifiche attività e per le tematiche da implementare. 

Il progetto ORIENT: Orienteering for the Inclusion of disadvantagEd people iN sporT  intende favorire e incoraggiare l'inclusione sociale e delle pari opportunità nello sport, strutturando un'attività in grado di sostenere l'organizzazione di eventi (sia amatoriali che pro), aumentando anche il numero di praticanti il Trail-Orienteering.

Gli obiettivi:

1. Sviluppare un'analisi delle migliori pratiche già realizzate nei paesi partner per progettare competizioni di orientamento aperte alle persone con disabilità. L'analisi identificherà le principali caratteristiche degli approcci descritti e delle competenze specifiche che un allenatore e gli operatori che lavorano con persone con disabilità devono avere.

2. Progettare un modello operativo per la realizzazione di eventi di orienteering sui vari territori dei partner. Questo modello si basa sulle caratteristiche delle migliori pratiche identificate e sarà utilizzato per testare le competizioni di orientamento attivate operativamente nei territori dei partner. Inoltre, il modello includerà l'analisi delle competenze sopra menzionata. Questa analisi porterà alla strutturazione di percorsi didattici e corsi di formazione per istruttori, tecnici e formatori.

3. Creare una rete di organizzazioni che si occupano di orienteering e di professionisti nel settore dello sport, della scuola, dei servizi alle persone con disabilità. La rete si occuperà dell'organizzazione delle attività di orientamento di precisione nei territori dei partner anche dopo la conclusione del progetto.

4. Sviluppare un software specifico, completo e organico per gestire le gare Trail.O partendo dalle realtà  gestionale di tutti i paesi partner.

 

Inserito da P.I.

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