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12/05/2021
#EOC2021:ANNA CAGLIO, DEVO IMPARARE A REAGIRE AGLI ERRORI
Nazionale

Anna Caglio è stata sicuramente una delle protagoniste del week end di gara in quel del Cansiglio. Negli occhi degli appassionati è rimasto l'abbraccio con le compagne al termine di una gara che le aveva viste vincere sul campo, ma declassate per via di un cambio non a regola d'arte.

La brianzola ora è pronta per l'europeo di Neuchatel. Per lei partenza da Trento.  “Dopo le gare del week end sono rimasta in Trentino. Ho sostenuto un test e venerdì si terrà la mia prima gara”. 

Ti sei ripresa dallo shock del Cansiglio?

“Più o meno. Ci penserò nei prossimi giorni, ora ci sono gli Europei ed è bene rimanere concentrata su quelli. Tornando a domenica, quello che mi pesa è che ci vada di mezzo tutto il team (la Pol. Besanese ndr) per un mio errore. In quel momento credo di aver perso la testa. Da 2 giorni ci penso. Come me lo spiego? Ormai avevo allentato la tensione. Sapevo com'era l'arrivo".

Caglio ricorda la situazione: "Arrivavo dal corridoio finale, andavo verso la 100 cercando con lo sguardo Maria Chiara Crippa. Ho avuto un flash pensando di essere al finish perchè ero arrivata lì dalla parte sbagliata. Ho dato il cambio e mi sono trovata davanti il finish vero, ma lei, Mary, era andata e l'errore era fatto. Abbiamo vissuto attimi di attesa, ma è giusto così. Credo che me lo ricorderò per sempre. Fa male pensarci”. 

Siamo agli EOC2021. “Mi sono preparata al meglio. Ho svolto tanti allenamenti in carta e Sprint. So di aver fatto quello che era nelle mie capacità. Più di così non potevo. Sono comunque gare importanti, ci sarà molta tensione. Per me già poterci essere è un risultatone. Nel 2021 non credevo di raggiungere questa convocazione: Sto lavorando, portando avanti la tesi e affrontando l'ultimo anno di Osteopatia. Diciamo che non era la priorità”. 

Cosa vorresti ottenere dagli EOC2021? “Vorrei disputare le gare al mio meglio, senza uscirne scontenta, cosa che mi darebbe insicurezza. Non punto di certo alla top 10 della classifica, perchè dobbiamo ammettere che il livello è altissimo”.

Durante la tua carriera hai avuto una certa discontinuità. “Penso sia una componente mentale. Quando analizzo gli errori noto che faccio fatica a reagire in fretta e quindi perdo tempo. E' una cosa che so, ma quando sono lì al momento clou, poi non è cosi semplice. Ci lavoro sopra, gli anni scorsi ci soffrivo maggiormente e mi comportava molto stress. Ora conosco la situazione e quindi parto tranquilla e guardo alla gara nel suo complesso”. 

Potenzialmente sei molto veloce: “Magari è così, sono anni che mi ci alleno. Ho un piccolo vantaggio in velocità, ma non serve se poi non sai controllarla. Ora comunque stanno arrivando anche altre ragazze molto veloci”.

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a cura di Pietro Illarietti

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