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21/04/2018
EOC2018: ANNA CAGLIO, MI ISPIRO A CHI SI APPLICA CON COSTANZA
Squadra Naz.

(Il sorriso contagioso di Anna Caglio).

BESANA BRIANZA (MB): Anna Caglio, nata l'11 gennaio 1994, è una che corre veloce e che punta a obiettivi chiari nella vita così come nello sport. In questio giorni è impegnata al Salone del Mobile di Milano, l'evento che sta facendo esplodere di mondanità Milano. La brianzola ha lasciato la facoltà di Medicina per concentrarsi su Osteopatia. E' molto portata per la corsa e cerca sempre di non saltare l'allenamento, anche se questo comporta levatacce alle 6 del mattino per sciropparsi la sessione di running.

"Vorrei poter svolgere con la stessa costanza anche gli allenaementi tecnici - spiega l'azzurra - e quest'anno qualche puntata in Ticino l'ho pure fatta. Storicamente invece sono sempre stata impegnata in tanti sport a partire dal mezzofondo ma non ho disdegnato la ginnastica, il nuoto, l'atletica e poi è arrivato l'Orienteering ed eccomi qui". 

Essere convocata in Elite è una soddisfazione particolare immagino. Quali sono le tue emozioni?

In Elite, l'estate scorsa, ho già avuto la fortuna di poter respirare l'atmosfera dei WOC in Estonia. Per una scelta personale poi non ho partecipato, in settembre, alle prove di Coppa del Mondo a Grindelvald per le quali mi ero conquistata un posto in squadra dopo i Campionati Italiani Long e Staffetta.

L'appuntamento di inizio maggio  rappresenta quindi per me una delle prime occasioni per fare esperienza e raccogliere spunti e motivazione da un contesto di massimo livello. Vivo questa convocazione per gli EOC con grande emozione, un mix tra soddisfazione, entusiasmo e preoccupazione data dalla consapevolezza del mio livello attuale. Penso infatti di avere ancora parecchi gradini da scalare per raggiungere una preparazione tecnica che mi permetta di affrontare più serenamente un evento di questo genere, mentre dal punto di vista fisico ci sarà comunque da lavorare, ma spero di poter contare su una buona preparazione invernale. 

Sai correre molto forte dal punto di vista fisico, mentre per quanto riguarda la tecnica forse devi migliorare. Credi che l'Orientamento sia una dote innata o puoi lavorarci per crescere?

Purtroppo credo di non appartenere a quella nicchia di atleti che per genetica sono dei fuoriclasse dell'Orienteering, ma voglio prendere esempio da quelli che invece sono riusciti a crescere molto grazie a costanza e tenacia nell'allenamento.

Per la Pol. Besanese una doppia convocazione Caglio - Pozzebon. Avete altre sorprese nel vostro vivaio?

"Il fatto di essere in due ragazze Besanesi convocate per gli #EOC2018 mi rende orgogliosa e grata di far parte di questa squadra che ci ha sicuramente fornito la base per arrivare fin qui e che continua ad essere un grande supporto, a livello logistico, tecnico e personale.

Secondo me si respira una buona aria in Besanese, ed è per questo che nonostante la carenza di possibilità di frequenti allenamenti in carta, da qui sono partiti degli ottimi atleti e tutt'ora ci sono tante giovani leve davvero promettenti".

Chi è Anna Caglio atleta?

Per quanto riguarda me come atleta penso che mi manchi un po' di grinta e di fiducia in più per poter far tesoro e sfruttare al massimo tutte le occasioni e le esperienze in un'ottica di miglioramento, ma la voglia di far bene non manca.

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a cura di Pietro Illarietti

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