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10/11/2018
CIP: NASCE LA FIGURA DEL MAESTRO PARALIMPICO
Nazionale

ROMA. Sempre più interesse da parte del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) per le discipline volte all'inclusione come il Trail-O. E' quanto è emerso dal seminario sul Movimento Paralimpico che i è tenuto nei giorni scorsi presso il Centro di Preparazione Olimpica dell’Acquacetosa a Roma. 

Per la FISO erano presenti, Fulvio Lenarduzzi responsabile settore Trail-O e Mauro Nardo, membro della Commissione Nazionale  Atleti CIP.

Il Seminario, inserito all’interno del percorso di formazione per tecnici di IV livello (il più alto grado previsto per i Tecnici Sportivi del Coni), ha visto la partecipazione delle Federazioni /Discipline sportive Paralimpiche e di numerosi  atleti Paralimpici di valore internazionale. 

I lavori sono stati introdotti da Rossana Ciuffetti, Direttore della Scuola dello Sport CONI Servizi.

Al tavolo dei Relatori sedevano i massimi esponenti CIP. Di seguito un sunto degli interventi.

Luca Pancalli, Presidente CIP, dopo aver affermato come lo sport paralimpico Italiano rappresenti un’eccellenza nel panorama mondiale, ne ha illustrato il cammino percorso dagli esordi ad oggi, mettendo  in evidenza gli sforzi profusi  per dare un’immagine positiva dell’atleta paralimpico che esprime le proprie  possibilità. Per quest’aspetto è stata importante la funzione svolta dalla comunicazione RAI  e dai social network per amplificare e dare valore ai risultati tecnici ottenuti da testimonial come la schermitrice Bebe Vio o il paraciclista Alex Zanardi. 

Emilia Bizzarini, Responsabile Sanitario CIP, ha illustrato i criteri delle classificazioni e dell’eleggibilità per i diversi sport.

Claudio Pilati, Direttore del reparto di Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale CTO “Alesini” di Roma ha fornito i dati statistici (drammatici) degli incidenti stradali, sul lavoro o nel tempo libero che causano in Italia  dai 1000 ai 1200 traumatizzati ogni anno, soprattutto giovani che devono ricostruire la propria immagine. Parole importanti sono state spese sulla funzione benefica che lo Sport svolge in questo processo. 

Al termine delle relazioni, Sandro Fioravanti, Capo redattore RAI Sport ha moderato gli interventi di Riccardo Vernole-Commissario Tecnico della nazionale nuoto paralimpico (74  le medaglie ottenute alla rassegna continentale di Dublino), Simone Vanni - Commissario Tecnico Nazionale del Fioretto Paralimpico, Martina Caironi-atleta paralimpica - atletica leggera e Valentina Grassi atletaparalimpica - Canoa.

Dagli interventi è stata confermata la crescita del movimento Paralimpico con conseguente forte domanda di praticare diverse discipline sportive. E’ emerso altresì come le Federazioni non siano in grado di rispondere adeguatamente. E’ stata registrata una mancanza di figure tecniche e di motivatori idonei a supportare gli atleti paralimpici. In compenso, alcune federazioni, più attente,  hanno istituito nei propri quadri tecnici la figura del Maestro Paralimpico.

 

p.i.

 

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