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FISO SCUOLA

Orienteering, gli studenti e gli esperti

 

PUGLIA: 6 “FESTE A CIELO APERTO” DI ORIENTEERING

 

Ottocento studenti  a tappa delle scuole elementari della provincia di Bari

in gara nel mese di  maggio

 

Circa ottocento ragazzi a tappa alla scoperta dei propri centri storici e dell’Orienteering. Nel mese di maggio Valenzano, Andria (Castel del Monte), Gravina di Puglia, Alberobello, Triggiano, Capurso grazie allo “sport dei boschi” hanno ospitato circa 800 ragazzi per tappa delle scuole elementari della provincia di Bari che con un grande senso di rispetto per la natura si sono lasciati ammagliare dalla bellezza dei centri storici pugliesi.

 

Festa di fine corso per festeggiare un anno di pratica di orienteering.

Muniti di bussola e mappa i giovanissimi praticanti, come tanti novelli Pollicino, si sono cimentati nelle vie e nelle stradine del centro storico, uno degli habitat d’adozione della disciplina nell’Europa Meridionale, dove latitano quei boschi che sono la culla naturale della corsa orientamento.

 

Cosa si aspettavano i ragazzi da quest’esperienza? Difficile da dirsi a priori. Forse si aspettavano di conoscere un posto nuovo, di vivere a contatto con la natura per qualche giorno e di approfondire le proprie conoscenze sull’orienteering. Ma questa disciplina sportiva è molto di più: l’orientista entra in simbiosi con laghi, boschi, centri storici, ed inconsapevolmente aumenta la propria autoefficacia e al momento stesso comprende i propri limiti ritrovando quell’autentico e spesso perso equilibrio tra uomo e natura. Con l’orienteering i ragazzi hanno approfondito i contenuti di sport eco-sostenibile, crescita sociale attraverso lo sport (prevenzione del disagio giovanile, scambio di esperienze e stili di vita), valorizzazione della cultura storico-ambientale-architettonica. Perché l’orienteering è un mezzo per comunicare valori, emozioni, tradizioni e cultura; un momento per valorizzare il proprio territorio quale meta di turismo sportivo; uno strumento di marketing territoriale.

 

Con l’orienteering, insomma, lo sport si è messo al servizio del territorio. Lo sanno bene i sindaci dei comune coinvolti, i vari dirigenti scolastici ed il dirigente del MIUR Coord. ed. Fisica della Regione Puglia, Prof. Marino Pellico, che hanno creduto e contribuito a sostenere gli sforzi degli organizzatori coordinati dalle referenti all’attività motoria di ogni scuola e Luigi Laricchia, delegato per la Puglia della FISO – Federazione Italiana Sport Orientamento.

 

Le bellissime foto delle feste di Orienteering realizzate da Pippo Sisto sono state pubblicate sul sito: www.fotosport.altervista.org